Tensioni nel partito di maggioranza relativa dopo la richiesta di un turn over in giunta. Rapporti difficili tra il capogruppo Rosa e il primo cittadino
C’eravamo tanto amati. Probabilmente, però, per poco tempo. Quello che basta per far esplodere la prima crisi di maggioranza, quantomeno in seno al partito più rappresentativo. Forza Italia, partito di maggioranza relativa in consiglio comunale, con 8 consiglieri a sostegno del sindaco, Giuseppe Gambuzza, sta trascorrendo un momento complicato e di incomprensioni”, come le ha definite lo stesso commissario cittadino, l’ex deputato regionale Pippo Gennuso. Gli 8 consiglieri avrebbero presentato il conto al sindaco – un documento firmato in cui chiedono sostanzialmente un rimpasto per un turn over in giunta – episodio che il primo cittadino non ha digerito.
Al momento lo stesso Gambuzza si è preso due giorni per riflettere, dall’altra parte, però, gli 8 consiglieri comunali non sarebbero tutti felici di avere apposto la propria firma sul documento della discordia. L’unico che, al momento, avrebbe le idee chiare su cosa chiedere al sindaco è Sebastiano Rosa, capogruppo di FI: il suo ingresso in giunta. Ma il rapporto tra Rosa e Gambuzza sarebbe ai minimi termini: i due avrebbero avuto una telefonata di fuoco che, di fatto, potrebbe chiudere la porta definitivamente ad una eventuale nomina di Rosa nell’esecutivo. Il “no” potrebbe allontanare lo stesso consigliere comunale dal gruppo dei forzisti.
Un altro “no” è quello di Sergio Mizzi, eletto nella civica “Insieme in azione per Pachino” nelle fila di opposizione, sarebbe stato dato vicino alla maggioranza e a Forza Italia. «Smentisco categoricamente – ha dichiarato Mizzi – rimango fedele al mandato che mi hanno dato i cittadini, poiché, al momento, ha ripagato e ritengo giusto sia cosi. Domani si vedrà».