Aldo Russo, vicesindaco di Pachino accusato di concussione e posto ai domiciliari, è stato sospeso dal Prefetto in virtù della legge Severino. Arriva il commento della sindaca di Pachino, Carmela Petralito.
“Si tratta di una brutta vicenda, che fa certamente male alla nostra Pachino, già provata da un lungo commissariamento per mafia e dal devastante dissesto finanziario e che sta cercando, faticosamente, di risollevarsi.
Sono sempre stata garantista e nutro il massimo rispetto per l’operato della Magistratura. Nel caso in cui ci dovesse essere un processo penale, il Comune si costituirà certamente parte civile, per il risarcimento del danno subito da Pachino.
Ho in ogni momento ispirato la mia condotta di sindaca al massimo rigore, perché chi è chiamato all’onore di rivestire un incarico pubblico deve essere sempre al di sopra di ogni sospetto. E sono consapevole come questo mio comportamento mi abbia a volte attirato pesanti e strumentali critiche da parte di coloro che avrebbero forse voluto da me maggiore “elasticità”.
Ho provveduto immediatamente alla revoca dell’incarico di componente della giunta municipale di una persona che, comunque, è stata scelta dai pachinesi per rappresentarli in consiglio comunale nella lista dell’allora presidente della Regione Siciliana.
La situazione è difficile, constatiamo come non tutti abbiano purtroppo compreso che Pachino ha l’estrema necessità di un cambiamento effettivo, radicale e soffiano sul fuoco della protesta fine a se stessa.
Vogliono il cambiamento finto, vogliono che tutto cambi perché nulla cambi davvero. Mi rifiuto di pensare che lo facciano perché intendono perpetuare comportamenti che tanti, gravissimi danni hanno provocato alla nostra città.
Non ci sono soluzioni facili, ma chi crede muove le montagne e spera contro ogni speranza.”












