L’ex assessore invita il Consiglio comunale a vigilare sulla procedura di igiene urbana
L’ex assessore Christian Bosco interviene sulla situazione politica e amministrativa di Priolo, denunciando come le opposizioni consiliari stiano, a suo avviso, danneggiando la comunità. In una nota stampa, Bosco ha affermato: “La guerra portata avanti dalle opposizioni consiliari sta lentamente distruggendo la nostra comunità. Invece di trovare soluzioni ai problemi della città, alcuni gruppi – manovrati da altri e ben più importanti politici – da mesi pensano soltanto a fare ostruzionismo”.
Bosco sottolinea che a risentirne non sia l’Amministrazione, ma i cittadini, con conseguenze su eventi e servizi locali: “Dalla festa dell’Angelo Custode al Natale, dalla gestione dei rifiuti al miglioramento delle periferie, dallo sport all’economia locale. Tutto fermo a causa di questa lotta fratricida”.
L’ex assessore non risparmia critiche anche alla maggioranza: “Il detto ‘chi ha vinto ha perso e chi ha perso ha vinto’ rappresenta al meglio la realtà priolese. E non mi sembra che l’entrata in Giunta di chi era ‘fermamente’ all’opposizione abbia migliorato la situazione. Anzi, ha solo acuito lo scontro”.
Bosco sottolinea l’importanza dell’esperienza amministrativa: “Gestire un paese non è facile e solo chi lo ha fatto conosce modi e tempi della burocrazia. A parole, soprattutto quando si fa opposizione, sono tutti bravi”.
In vista del prossimo consiglio comunale, Bosco richiama l’attenzione sulla discussione relativa alla relazione sul servizio di igiene urbana e ambientale del Comune di Priolo: “Una questione importante che merita di essere ben vagliata da tutto il Consiglio comunale. Quando ero Assessore avevo chiesto che l’intero procedimento venisse chiuso entro i termini, così da evitare proroghe. Il fatto che si sia proceduto a prorogare questo contratto certamente non mi piace”.
Infine, l’ex assessore invita i consiglieri a valutare attentamente la situazione: “Bisogna capire il motivo per il quale, nonostante si discuta internamente della procedura da oltre un anno e mezzo, ancora si sia sostanzialmente in alto mare. Spero che i consiglieri siano in grado di leggere le carte e di trovare le giuste soluzioni”.







