Dopo il primo sopralluogo con le associazioni, si punta al ripristino dei canali idraulici, al contrasto dell’erosione costiera e all’eliminazione dei canneti infestanti: “Continuiamo ad operare con metodo, competenza e spirito di collaborazione”
La tutela e la valorizzazione della Riserva Naturale Orientata Fiume Ciane e Saline di Siracusa entrano nel vivo di una fase pienamente operativa. Il Comitato Tecnico Permanente, costituito nei mesi scorsi per accompagnare questo delicato percorso insieme alle associazioni e ai rappresentanti del territorio, ha infatti avviato le ispezioni dirette sul campo per definire le linee d’azione più urgenti.
Sabato scorso si è svolto il primo importante sopralluogo, che ha interessato specificamente l’area delle Saline, considerata uno dei punti più vulnerabili dell’intera riserva, soprattutto sotto il gravoso profilo dell’erosione costiera.
L’incontro sul campo si è rivelato un momento di confronto diretto in cui istituzioni, tecnici e realtà associative hanno potuto mappare le criticità esistenti. Dalla ricognizione sono emerse quattro priorità assolute, che faranno da bussola per i futuri cantieri:
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Difesa della costa: la tutela e il mantenimento della linea di costa originaria, minacciata dall’avanzamento del mare.
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Ripristino idraulico: il recupero delle condizioni idrauliche ottimali delle Saline.
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Tutela dell’avifauna: la riattivazione del sistema di canali, un intervento fondamentale per garantire la vita dell’intero ecosistema e la sosta degli uccelli migratori.
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Salvataggio del Papiro: il controllo costante delle condizioni minime vitali per la crescita del Cyperus papyrus, che passa inevitabilmente attraverso l’eliminazione dei canneti infestanti che ne soffocano lo sviluppo.
Per tradurre queste priorità in realtà, nei prossimi giorni sarà avviato l’approfondimento tecnico di un progetto preliminare presentato dal Libero Consorzio. Si tratta di un piano ambizioso che punta a intercettare fondi regionali per 5 milioni di euro.
L’ente ha in programma un incontro dedicato esclusivamente all’analisi delle soluzioni ingegneristiche e naturalistiche proposte, con l’obiettivo di valutare attentamente gli interventi e assicurarne non solo l’efficacia protettiva, ma anche la totale sostenibilità ambientale e compatibilità con i vincoli della riserva.
A confermare la tabella di marcia è il Presidente del Libero Consorzio di Siracusa, Michelangelo Giansiracusa: «Il 14 marzo è previsto un ulteriore sopralluogo tecnico in sito, utile ad affiancare all’approfondimento progettuale una verifica diretta sul campo e a garantire un percorso di lavoro coordinato e responsabile. Continuiamo ad operare con metodo, competenza e spirito di collaborazione, consapevoli che la tutela della riserva Ciane–Saline richiede un impegno condiviso e costante».









