“Qualsiasi sia l’amministrazione che si insedierà a Palazzo Vermexio, Confesercenti intende collaborare per il superamento di alcuni gap strutturali che limitano o ostacolo lo sviluppo delle attività commerciali, dei servizi e del turismo a Siracusa ”.
È quanto dichiara il presidente di Confesercenti Siracusa Giuseppe Vasques che lancia un appello a tutti i candidati a sindaco “affinché inseriscano nei loro programmi amministrativi – dice ancora Vasques – alcuni punti qualificanti che vadano nella direzione della soluzione dei problemi ancora in atto, alcuni dei quasi si trascinano da decenni da amministrazione in amministrazione”.
Vasques e Confesercenti indicano alcune priorità che dovrebbero trovare spazio nei programmi elettorali. Riservando una più puntale piattaforma a dopo le elezioni Confesercenti mette alla attenzione dei candidati, intanto, i seguenti temi-obiettivi:
1) Con la modifica del gestore del servizio del trasporto pubblico si richiede un nuovo piano del traffico e della viabilità e mobilità che superi le attuali difficoltà della logistica pubblica che di fatto inibisce lo sviluppo del commercio (aree parcheggio, trasporto pubblico, etc).
2) Verifica e aggiornamento del Piano Urbano del Commercio che si attende da tempo
3) L’istituzione di uno specifico servizio per il marketing a favore della città (comunicazione turistica, eventi attrattivi, servizi informativi per il turismo), destagionalizzazione del turismo. Politiche e progettualità da realizzare in collaborazione con esperti e con le organizzazioni imprenditoriali. Uno specifico gruppo di lavoro dovrà continuare a perseguire l’obiettivo di Siracusa Capitate Europea della Cultura.
4) Finalizzare la tassa di soggiorno alle infrastrutture e ai servizi per il turismo
5) Attuazione di politiche verso la legalità nel campo del commercio
6) Ricostituzione dell’Ufficio Europa per la progettazione di politiche per accedere a misure con risorse utili allo sviluppo
“Confesercenti – dice infine il presidente Vasques – si riserva di entrare più nel dettaglio per quanto riguarda le proposte, sia prima della tornata elettorale con incontri con i candidati, che dopo con l’amministrazione che dovesse insediarsi “.












