La federazione giovanile del PD denuncia gravi disagi negli istituti superiori del territorio, Giulia Martorano e Giuseppe Cannia: “Non è normale fare lezione con i cappotti. Basta emergenze, serve programmazione”
Il crollo delle temperature porta con sé, puntuale come ogni anno, l’emergenza riscaldamenti negli istituti scolastici. A lanciare l’allarme sono i Giovani Democratici della Federazione di Siracusa, che denunciano una situazione di grave disagio per studenti, docenti e personale scolastico, costretti a svolgere le attività didattiche in condizioni climatiche inadeguate.
La nota diffusa oggi, 12 gennaio 2026, punta i riflettori su due casi specifici, definiti solo come la punta dell’iceberg: l’Istituto Insolera e il Liceo Corbino. Qui, secondo la segnalazione, il freddo nelle aule sta compromettendo il regolare svolgimento delle lezioni.
Classi gelide e lezioni interrotte non possono essere la normalità. È netto il giudizio dei vertici dell’organizzazione giovanile. «È inaccettabile – dichiarano all’unisono Giulia Martorano, Segretaria provinciale dei GD, e Giuseppe Cannia, Responsabile Scuola – che il diritto allo studio venga compromesso da carenze strutturali e dalla mancanza di interventi tempestivi. La scuola deve essere un luogo dignitoso, non uno spazio in cui studenti e docenti sono costretti a resistere al freddo. Saremo al fianco degli studenti in questa ennesima battaglia».
Per i Giovani Democratici, il problema non è il guasto momentaneo, ma l’assenza di una visione a lungo termine. L’emergenza freddo si ripresenta ciclicamente, segno evidente di una mancata manutenzione preventiva. «La situazione attuale evidenzia ancora una volta l’urgenza di una programmazione seria e di investimenti strutturali sull’edilizia scolastica – prosegue la nota – affinché non si debba intervenire solo in emergenza».
La nota politica non manca di sottolineare la difficoltà in cui operano i dirigenti scolastici, spesso lasciati soli a gestire situazioni complesse con strumenti insufficienti. L’appello finale è rivolto agli enti competenti (Libero Consorzio in primis per le scuole superiori): «Chiediamo di intervenire immediatamente per ripristinare condizioni adeguate e di avviare un piano di manutenzione che metta al centro il benessere della comunità scolastica. La salute di studenti e lavoratori deve essere una priorità politica».








