Seduta mista per l’ex Provincia convocata dal presidente Giansiracusa. Convalidato l’ingresso del primo dei non eletti al posto del dimissionario Vinci. Illustrata la relazione semestrale su scuole e viabilità
Novità tra i banchi dell’ex Provincia. Si è svolto giovedì 19 dicembre, in modalità mista (presenza e videoconferenza), il Consiglio del Libero Consorzio Comunale di Siracusa. Una seduta convocata dal Presidente Michelangelo Giansiracusa che ha segnato un avvicendamento politico e decisioni strategiche per le società partecipate.
Staffetta in aula: Marco Niciforo nuovo consigliere
Il primo punto all’ordine del giorno ha riguardato la composizione stessa dell’assise. Il Consiglio ha proceduto alla surroga del consigliere dimissionario Giuseppe Vinci. Al suo posto fa il suo ingresso in aula Marco Niciforo, risultato primo dei non eletti nella lista “Michelangelo Giansiracusa Presidente – Comuni al centro”. Dopo la formula di giuramento di rito, l’assemblea ha proceduto alla convalida ufficiale del nuovo Consigliere, ripristinando il plenum dell’organo.
Siracusa Risorse: ok alla proroga di 5 anni
Un passaggio cruciale della seduta ha riguardato il futuro di Siracusa Risorse S.p.A., la società multiservizi interamente partecipata dall’Ente di via Roma. L’aula ha esaminato e approvato la modifica dello Statuto societario, deliberando una proroga della durata della società di ulteriori cinque anni. La scadenza, precedentemente fissata al 31 dicembre 2025, viene così posticipata per garantire continuità operativa ai servizi e coerenza con gli indirizzi strategici dell’amministrazione.
La relazione semestrale: conti, strade e scuole
Durante i lavori, il Presidente Michelangelo Giansiracusa ha illustrato all’aula la Relazione semestrale sull’attività svolta (ai sensi della L.R. 15/2015). Il quadro tracciato ha toccato i nervi scoperti e le sfide dell’Ente:
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Risanamento finanziario;
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Viabilità e infrastrutture provinciali;
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Edilizia scolastica (manutenzione degli istituti superiori);
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Digitalizzazione e riorganizzazione interna.
La seduta si è svolta in un clima di confronto istituzionale, confermando il ruolo del Libero Consorzio come “Casa dei Comuni” e luogo di sintesi per le esigenze del vasto territorio provinciale.










