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Mobilità Ortigia: sondaggio con 150 residenti contesta il piano sosta. “No a eliminazione parcheggi lungomare”

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Il Comitato Ortigia Cittadinanza Resistente chiede un incontro urgente al Comune dopo l’esito della consultazione autogestita. “Mancano analisi sui flussi e un vero piano per i parcheggi scambiatori”

Un sondaggio sulla mobilità a Ortigia, promosso dai residenti, ha raccolto in sole 24 ore circa 150 adesioni, un numero record per una consultazione autogestita. L’iniziativa, lanciata dal Comitato Ortigia Cittadinanza Resistente, mirava a raccogliere opinioni documentate sul nuovo piano di mobilità e sosta che il Comune di Siracusa sta elaborando, i cui dettagli sono stati ottenuti tramite una richiesta di accesso agli atti.

Le criticità del piano comunale e la posizione dei residenti

Dalla consultazione è emersa una posizione chiara: la comunità residente ritiene che qualsiasi trasformazione debba partire da un confronto trasparente, basato su dati reali e con garanzie per i diritti di chi vive stabilmente a Ortigia.

Tra i punti più critici del piano comunale, secondo il Comitato, figurano:

  • La proposta di eliminare la sosta lungo i lungomari di Ortigia.
  • La limitazione a un solo pass auto per nucleo familiare.

Ma la preoccupazione principale, sottolinea il comitato, è “la totale assenza di analisi oggettive sui flussi veicolari osservati e sui fabbisogni effettivi della popolazione residente”. Senza un’analisi reale della domanda e dell’offerta di sosta, distinta per categorie e stagionalità, si ritiene impossibile “raggiungere soluzioni equilibrate e sostenibili”.

La controproposta: parcheggi scambiatori e dialogo

Il Comitato rileva inoltre l’assenza, nei documenti esaminati, di una specifica progettualità per nuovi parcheggi scambiatori, ritenuti invece un aspetto “imprescindibile della soluzione complessiva”. Per i residenti, è prioritario prevedere “un sistema integrato e funzionale di sosta in nuovi parcheggi scambiatori, e trasporto a destinazione, con un servizio navetta frequente,” per gestire in modo ordinato il flusso veicolare.

A seguito dei risultati del sondaggio sulla mobilità a Ortigia tra i residenti, il Comitato ha chiesto un incontro urgente con l’Amministrazione comunale per avviare un confronto concreto e documentato. “Ci auguriamo che non si tratti di un passaggio formale, ma di un’occasione reale per ascoltare, non come mera cortesia, le voci di chi vive e soffre i disagi dell’isola ogni giorno,” si legge nella nota.

Il Comitato ricorda che la legge (L. 241/1990) e le convenzioni internazionali UNESCO riconoscono il diritto dei cittadini a partecipare ai procedimenti amministrativi e il ruolo dei residenti come parte integrante del bene culturale. “I residenti di Ortigia,” conclude la nota, “non sono un ostacolo alla trasformazione, ma i primi custodi di un patrimonio comune e il loro allontanamento è un danno irreparabile”.

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