Nel mirino ristoranti e negozi al dettaglio in tutta la provincia. L’attività, in corso da gennaio, mira a tutelare la salute dei consumatori
Tolleranza zero contro la vendita di prodotti ittici privi delle necessarie informazioni sulla tracciabilità. È il bilancio dei costanti controlli effettuati dalla Guardia Costiera di Siracusa da gennaio ad oggi lungo l’intera filiera ittica provinciale, con un focus particolare su ristoranti e pescherie/negozi al dettaglio.
L’attività della Capitaneria di Porto, volta a verificare il rispetto delle normative nazionali e comunitarie sulla tracciabilità del pesce e l’applicazione delle corrette prassi igienico-sanitarie, ha portato a risultati significativi:
- Elevate 21 sanzioni amministrative, per un importo complessivo di 34.000 euro.
- Effettuato il sequestro di 147 kg di prodotti ittici di varia natura.
Le multe e i sequestri sono scattati principalmente per la mancanza delle informazioni obbligatorie che consentono di ricostruire l’origine e il percorso del prodotto ittico, una garanzia fondamentale per la sicurezza del consumatore. Le violazioni sono state riscontrate in particolare presso esercenti della ristorazione e del commercio al dettaglio.
Il prodotto ittico sequestrato, sottoposto a verifica da parte del personale sanitario del competente dipartimento dell’ASP di Siracusa, è stato giudicato non idoneo al consumo umano. Se fosse finito sulle tavole di ignari consumatori, sottolinea la Guardia Costiera, avrebbe rappresentato un sicuro rischio per la salute. Pertanto, tutto il pescato sequestrato è stato avviato allo smaltimento.
I controlli della Guardia Costiera proseguiranno anche nelle prossime settimane per assicurare la tutela dei consumatori e il rispetto delle regole da parte di tutti gli operatori del settore ittico.