Bilancio Settore Patrimonio: vendita via Privitera da 800mila euro, partenariati per 3,8 milioni, nuove concessioni bar Cittadella e Tribunale. Crescono patti collaborazione
SIRACUSA – Un patrimonio pubblico più moderno, trasparente e capace di generare valore per la collettività. È l’obiettivo al centro del lavoro svolto nel 2024 dal Settore Patrimonio del Comune di Siracusa, che ha tracciato un bilancio d’attività ricco di interventi strategici: aggiornamento delle banche dati, razionalizzazione degli immobili, dismissioni, patti di collaborazione con i cittadini, digitalizzazione degli archivi e attivazione di progetti in partenariato pubblico-privato.
Banche dati aggiornate: 216 fabbricati e 833 terreni
Uno dei fronti più impegnativi ha riguardato la revisione delle banche dati patrimoniali. L’integrazione con la piattaforma Civilia e con il Portale del Ministero del Tesoro ha permesso di inserire 216 fabbricati e 833 terreni, sanando al contempo numerose anomalie catastali.
Un lavoro che ha richiesto un’importante attività di verifica documentale, condotta in sinergia con gli altri settori dell’Ente, e culminata nell’approvazione dell’Inventario aggiornato e del Piano delle Alienazioni e Valorizzazioni 2025-2027.
Partenariati pubblico-privati: 3,8 milioni senza pesare sul bilancio
Nel quadro delle strategie di modernizzazione, il Comune ha puntato su partenariati pubblico-privati e progetti di finanza capaci di attivare investimenti senza incidere sugli indici di indebitamento.
Tra questi spicca l’intervento per il ripristino delle sedi stradali, un appalto dal valore superiore a 3,8 milioni di euro.
Nuove concessioni: bar Cittadella e punto ristoro Tribunale
Il 2024 ha visto anche l’avvio di nuove procedure per la concessione di spazi comunali ritenuti strategici. In particolare:
- il bar della Cittadella dello Sport
- il punto ristoro del Tribunale di Siracusa
Due operazioni che mirano alla valorizzazione economica degli immobili e al potenziamento dei servizi offerti ai cittadini.
Alienazioni: incasso da oltre 800mila euro
Sul fronte delle dismissioni, l’Amministrazione ha registrato un risultato significativo con la vendita dell’immobile di via Serafino Privitera, che ha fruttato oltre 800 mila euro. Parallelamente, sono stati individuati nuovi beni potenzialmente valorizzabili attraverso analisi tecniche e amministrative condotte insieme ai diversi settori comunali.
Cittadinanza attiva: crescono i patti di collaborazione
Un capitolo importante è quello dei Patti di collaborazione con cittadini, associazioni e gruppi informali, per la cura condivisa dei beni comuni. Tra gli accordi già sottoscritti figurano il Parco Agorà e alcune rotatorie urbane.
L’obiettivo è promuovere una cultura della corresponsabilità civica, in linea con i principi della sussidiarietà orizzontale.
Digitalizzazione, assicurazioni e vigilanza
Il Settore ha inoltre proseguito la digitalizzazione degli archivi patrimoniali, con un duplice effetto: modernizzazione gestionale e riduzione dei costi.
Completata anche la gara per i servizi assicurativi 2024-2026 (oltre 5 milioni di euro), mentre è stata avviata la procedura per il recupero dei danni subiti dal patrimonio comunale.
Garantita, infine, la continuità dei servizi di vigilanza e portierato, oggetto di monitoraggio in vista della gara 2025.
Le criticità: personale ridotto e sistemi da integrare
Non sono mancate le difficoltà: documentazione frammentata, carenza di personale specializzato, tempi di interlocuzione con gli enti terzi e rigidità delle procedure di alienazione.
Permangono inoltre ritardi nell’integrazione dei sistemi informativi, che rallentano il pieno allineamento dei dati patrimoniali.
Obiettivi 2025-2026: efficienza e valorizzazione
Le linee programmatiche per il prossimo biennio puntano a consolidare il percorso già avviato. Tra le priorità:
- un sistema informativo patrimoniale integrato
- maggiore valorizzazione di immobili inutilizzati tramite partenariati e coprogettazioni
- razionalizzazione delle locazioni passive
- ampliamento dei Patti di collaborazione
- modelli predittivi per la programmazione delle alienazioni
- potenziamento della capacità progettuale per intercettare fondi PNRR, FESR e FSC
Il bilancio 2024 del Settore Patrimonio evidenzia un’accelerazione nel processo di modernizzazione della gestione del patrimonio pubblico comunale, con risultati concreti in termini di trasparenza, efficienza e coinvolgimento della cittadinanza attiva.