Aggiornato al 04/04/2025 - 14:20
siracusapress.it
Zero sprechi

Ortaggi senza tracciabilità sequestrati a Siracusa: 16 tonnellate donate al Banco Alimentare

siracusapress.it

condividi news

L’operazione del Corpo Forestale (Noras) partita da Catania. Savarino: “Tutela dei prodotti siciliani e gesto di solidarietà”

Un carico di ben 16 mila chili (16 tonnellate) di prodotti ortofrutticoli, sequestrato la scorsa settimana per mancanza di tracciabilità ma risultato idoneo al consumo umano, è stato consegnato questa mattina dagli agenti del Corpo Forestale della Regione Siciliana al Banco Alimentare presso il mercato ortofrutticolo di Siracusa. La merce sarà ora destinata a enti caritatevoli che assistono persone bisognose.

L’operazione è stata condotta dal Nucleo operativo regionale agroalimentare Sicilia (Noras) del Corpo Forestale. Le indagini erano scattate dopo alcune verifiche al Maas di Catania (Mercato Agroalimentare Sicilia) e hanno portato gli investigatori fino a Siracusa, dove è stato intercettato e sottoposto a sequestro amministrativo il carico, risultato proveniente dalla Spagna e privo della documentazione necessaria a garantirne la tracciabilità.

Questo episodio si inserisce in un contesto più ampio di controlli intensificati dal Noras negli ultimi mesi, che hanno fatto emergere diverse irregolarità nel circuito delle merci agroalimentari, come la mancanza di documenti di tracciabilità o l’uso improprio dei moduli Cmr internazionali al posto dei regolari documenti di trasporto (Ddt) e fatture che attestino origine, natura, prezzo e categoria dei prodotti. Le indagini, fa sapere il Corpo Forestale, proseguono per accertare eventuali responsabilità penali e altre irregolarità, sia nelle merci importate che nel commercio ambulante. L’operazione è stata segnalata anche alla Guardia di Finanza e al Comune di Siracusa per i provvedimenti di competenza.

Il dissequestro della merce ai fini della donazione è stato possibile grazie a un decreto del Dipartimento regionale delle Attività produttive e alla disponibilità manifestata dalla ditta titolare del carico.

«L’intervento del Noras – ha commentato l’assessore regionale al Territorio e all’ambiente, Giusi Savarino – conferma l’importanza dei controlli per tutelare la filiera agroalimentare siciliana e garantire trasparenza ai consumatori. Far credere che un prodotto sia siciliano è un inganno che fa male ai nostri agricoltori, costretti a competere con chi non rispetta le regole. Sono lieta, comunque, che questi prodotti, idonei al consumo, siano stati donati al Banco Alimentare: in questo modo si trasforma un sequestro in un gesto concreto di solidarietà».

Un doppio risultato, quindi: da un lato un’azione di controllo a tutela del mercato e dei consumatori, dall’altro un importante contributo a sostegno delle persone in difficoltà attraverso la rete del Banco Alimentare.

Primo Piano

ULTIMA ORA

CULTURA

EVENTI

invia segnalazioni