Sembra accanimento terapeutico dover scrivere pubblicamente di questa impresa che è venuta in Sicilia a fare terra bruciata di norme, relazioni e contratti. Lo afferma Salvo Carnevale segretario generale Fillea-CGIL Siracusa
“Ma in realtà sono loro che si accaniscono nell’assenza di controlli da parte di Eni Versalis che gli permette qualsiasi cosa. Non hanno rispettato niente dell’unico accordo sottoscritto con i sindacati a luglio del 2020 – afferma Carnevale – e usano i lavoratori a tempo determinato per fare lavori straordinari (l’ultimo in occasione dello scorso weekend) che non dovrebbero essere eseguiti perché le organizzazioni sindacali non hanno mai considerata chiusa la verteza. Inoltre il tempo determinato non dovrebbe nemmeno esistere in quel cantiere perché in quel famoso accordo vi era l’intesa che lo strumento da utilizzare doveva essere unicamente il tempo indeterminato.”
Ma ormai è chiaro, alla BNG tutto è consentito, anche di farsi beffe di quanto dichiarato dalla Prefettura che aveva dichiarato a seguito di incontro tenutosi in aprile dello scorso anno che avrebbe assorbito tutti rispettando accordi.
Macchè – incalza il Segretario Generale – questi signori continuano a mettere in campo le regole fai da te approfittando della estrema debolezza delle condizioni contrattuali che il sindacato (diviso), purtroppo, non è stato in grado di contrastare cedendo a un lungo braccio di ferro, spinto da una ostilità generale e ambientale che ha reso inestricabile, in certi aspetti della vertenza, la matassa.
Noi chiediamo che Eni Versalis – conclude – in un sussulto di rispetto per il territorio e per il codice etico societario che tanto sbandierano ma così poco osservano, risolva unilateralmente il contratto con questa impresa e – garantendo continuità occupazionale – lanci con un anno di anticipo la nuova gara.
Nel frattempo rispetto a nostra ultima segnalazione continuano a non essere in regola con i versamenti in Edilcassa. Inconcepibile!












