Entrano nel vivo i festeggiamenti in onore di San Sebastiano Martire, un appuntamento che fonde fede incrollabile, storia secolare e tradizioni popolari radicate nel cuore del borgo ibleo
Il programma ufficiale prenderà il via lunedì 19 gennaio, la giornata della Vigilia. Dopo il Santo Rosario delle 17:30 e la Santa Messa celebrata dal parroco Sac. Salvatore Randazzo, l’attenzione si sposterà, alle ore 19:00, su uno dei momenti più carichi di pathos: la Svelata del seicentesco simulacro di San Sebastiano.
La cerimonia, accompagnata dai vespri solenni presieduti dal parroco della Chiesa Madre, Sac. Marco Politini, segna l’incontro visivo tra il Santo e i suoi fedeli, in un’atmosfera di profonda commozione che prelude al giorno della festa grande.
Il 20 gennaio: solennità e processione
Il culmine delle celebrazioni si raggiungerà martedì 20 gennaio. La mattinata sarà scandita dalle Sante Messe (ore 7:30, 9:00 e 11:00), al termine delle quali avverrà la tradizionale benedizione delle “cuddure”, i pani votivi offerti in onore del Martire, simbolo di condivisione e devozione.
Il pomeriggio vedrà la partecipazione delle massime autorità civili e militari. Alle 18:30, la solenne concelebrazione eucaristica sarà presieduta da monsignor Ignazio Petriglieri, vicario generale della diocesi di Noto, insieme ai sacerdoti della città.
Subito dopo, alle 19:30, il borgo si animerà con l’Uscita e la Processione delle Sacre Reliquie. Il corteo sarà accompagnato dalle note del complesso bandistico “Akrai Città di Palazzolo Acreide”, attraversando le vie storiche fino a raggiungere Piazza del Popolo.
Alle ore 21:00, i fedeli si ritroveranno proprio in Piazza del Popolo per un momento di preghiera collettiva. A chiudere i festeggiamenti sarà il tradizionale e attesissimo spettacolo pirotecnico, quest’anno affidato alla ditta “Zio Piro” di Gianni Vaccalluzzo, che illuminerà il cielo di Palazzolo con un omaggio di luci e colori al Santo martire.








