Il parlamentare regionale accusa il Governo siciliano di disattendere gli impegni presi per le oltre 40 famiglie colpite
È un’accusa dura quella lanciata da Tiziano Spada, parlamentare regionale del Partito Democratico, nei confronti del Governo Regionale per il mancato ristoro delle oltre 40 famiglie siracusane colpite dagli incendi dell’estate 2023.
“È inconcepibile che dopo due anni queste famiglie siano ancora in attesa di risposte,” ha dichiarato Spada, ricordando come l’articolo 36 della Legge Regionale 3/2024 prevedesse un contributo straordinario per i danni subiti da abitazioni e aziende.
Impegni disattesi e ritardi burocratici
Nel settembre 2024, in sede di variazioni di bilancio, Spada aveva chiesto lo stanziamento delle risorse necessarie, ma senza risultati concreti. Nonostante l’approvazione di un ordine del giorno a novembre e l’impegno dell’assessore all’Economia Alessandro Dagnino a stanziare un milione di euro per i ristori, l’Aula non ha visto alcun provvedimento.
“È irrispettoso nei confronti dei cittadini siracusani e siciliani,” ha proseguito Spada, che ha presentato una nuova interrogazione parlamentare per chiarire le intenzioni del Governo.
Una volontà politica poco chiara
Spada accusa il Governo di mancanza di volontà politica. “Non ci interessano tecnicismi o cavilli burocratici, vogliamo solo sapere se la Regione intende finalmente stanziare queste somme,” ha affermato il deputato.



