Numeri alla mano, i favorevoli potrebbero essere 13 consiglieri su 16: in caso di sfiducia si voterebbe in primavera
A Lentini il clima politico è rovente, in attesa della discussione in consiglio comunale della mozione di sfiducia presentata nei confronti del sindaco Rosario Lo Faro. Il documento, sottoscritto da 7 consiglieri su 16 (Giuseppe Vasta, Alessandro Vinci, Carlo Vasile, Francesca Reale, Silvana Bosco, Luigi Campisi e Giammarco Di Grande), dovrebbe trovare il sostegno di altri 6 rappresentanti in aula, per un totale di 13 voti favorevoli. In quel caso, al fianco di Lo Faro sarebbero solo in 3.
Sulla data di discussione e votazione della mozione di sfiducia, se non dovessero esserci ulteriori ritardi il giorno buono dovrebbe essere il 18 febbraio. Intanto lunedì 9 febbraio alle 19.00 il civico consesso si ritroverà in aula per la relazione del Sindaco sullo stato di attuazione del programma (riferimento al 2025) e le successive valutazioni del Consiglio Comunale.
L’eventuale approvazione della mozione di sfiducia, caldeggiata in maniera trasversale da partiti e movimenti in passato al fianco del primo cittadino e da forze di opposizione, aprirebbe un nuovo scenario sul ritorno degli elettori al voto nel mese di maggio, al pari delle scadenze naturali di Floridia e Augusta. Lentini, quindi, sarebbe il terzo comune della provincia a decidere sul proprio futuro politico-amministrativo.








