Rinnovabili, Il Comune di Siracusa verso la costituzione di 3 comunità energetiche

condividi news

“È volontà di questa Amministrazione puntare a tutte quelle azioni volte al contenimento dei costi, al risparmio energetico e alla tutela dell’ambiente”

Si è conclusa l’8 agosto la possibilità di partecipare all’avviso dell’assessorato regionale dell’Energia rivolto ai 391 comuni siciliani per promuovere la costituzione delle Comunità di energie rinnovabili e solidali (Cer) con una dotazione finanziaria di 5 milioni di euro. Il programma di sostegno agli investimenti ha visto un grande coinvolgimento degli enti locali: più di 300 Comuni, infatti, hanno trasmesso l’istanza di partecipazione. Tra questi, anche il comune di Siracusa.

Sono tre le potenziali comunità energetiche territoriali che il comune di Siracusa punta a costituire, attraverso la partecipazione all’avviso regionale. È solo un punto di partenza – afferma l’Amministrazione –  che punta a un ventaglio di azioni più ampio, nell’ottica di contenimento dei costi energetici. Per la costituzione delle tre nuove comunità energetiche sarà successivamente necessaria la concertazione con i privati e gli impianti esistenti, per fornire un ampliamento più omogeneo su tutto territorio. Sono censite infatti 1442 impianti di fonti rinnovabili a cui sarà possibile aggiungere altre 3 comunità da 50, 40 e 36 membri. Tra queste l’impianto fotovoltaico del Tribunale di Siracusa.

“Assolutamente doverosa la partecipazione all’avviso indetto dalla Regione  – afferma l’assessore Giuseppe Raimondo –  perchè è volontà di questa Amministrazione puntare a tutte quelle azioni volte al contenimento dei costi, al risparmio energetico e alla tutela dell’ambiente.”

L’avviso prevede la concessione di un contributo a fondo perduto sufficiente per coprire le spese necessarie alla costituzione delle comunità energetiche. Mediamente, in base alle istanze pervenute, ogni Comune intende realizzarne due: quindi ne potranno essere attivate fino a 600. In tale contesto, cittadini e imprese che faranno parte delle Cer condivideranno energia elettrica autoprodotta da fonti rinnovabili. La Regione Siciliana accompagnerà gli enti locali nelle diverse fasi fino alla costituzione delle comunità, nel rispetto delle regole tecniche per ottenere gli incentivi previsti.
I comuni ammessi alle agevolazioni potranno ottenere rapidamente dal dipartimento dell’Energia un’anticipazione pari al 40% del contributo totale a fronte della presentazione di una semplice richiesta con allegata la delibera di impegno del consiglio comunale di costituzione della Comunità di energie rinnovabili e solidali. L’iniziativa si concluderà con l’istituzione della Cer e contestualmente con la trasmissione della richiesta al Gestore dei servizi energetici (Gse) di ammissione al servizio di valorizzazione e incentivazione dell’energia elettrica condivisa. Tutte le spese relative al progetto di fattibilità tecnico-economica e quelle amministrative per la costituzione e la richiesta al Gse saranno rendicontate alla Regione che, come previsto dall’avviso, emetterà il saldo conclusivo del contributo spettante al Comune.

Primo Piano

ULTIMA ORA

CULTURA

EVENTI

invia segnalazioni