Siracusa, le due sfide per il centrosinistra: il rapporto con la giunta Italia e le provinciali

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Provinciali, Baio lancia l’ipotesi di un campo largo

Salvo Baio è un politico della vecchia guardia, legato alla tradizione  dei grandi partiti della Prima Repubblica, che per lui erano comunità coese, anche se ciascuna a modo suo.  Scrive volentieri di politica (e non solo) benché non ricopra più alcuna carica di partito, essendosi dimesso da tempo  dalla direzione del Pd.  Resta comunque un elettore del Partito democratico al quale però non risparmia le critiche.

Intervistato dalla redazione di SiracusaPress. it, il noto storico esponente della sinistra siracusana, Salvo Baio, esprime la sua prospettiva sulle imminenti sfide elettorali, sottolineando l’importanza di creare un’ampia coalizione che includa il Partito Democratico, l’attuale amministrazione comunale guidata da Italia, il Movimento 5 Stelle e Giancarlo Garozzo, ex sindaco di Siracusa.

Redazione: Salvo, nonostante tu non sia più un dirigente di partito, partecipi volentieri al dibattito politico. Da cosa nasce questa esigenza di partecipazione?

Salvo Baio: Ti rispondo citando Emanuele Macaluso e Palmiro Togliatti.   A 95 anni Macaluso, in un libro intervista di Concetto Vecchio (“L’ultimo compagno”), giornalista di Repubblica, diceva: “Ho bisogno quasi fisicamente di scrivere per sentirmi  attivo e vivo”.  E anche perché, aggiungo io, aveva cose da dire.  Se mi guardo intorno mi convinco di avere anche io qualcosa da dire. Togliatti ammoniva:”Un uomo politico che non scrive è un uomo dimezzato”.  Santino Nicita, per parlare di un politico di casa nostra, quando ormai era fuori dalla politica militante, scriveva puntualmente (e lucidamente) su l’Artigiano. E diceva cose.

Redazione:  Tu sei stato molto critico col sindaco Italia: lo sarai anche dopo la sua rielezione?

Salvo Baio: “Dipende da come amministrerà.  Ho già criticato la composizione della giunta perché, come quella precedente, viola la legge sul rapporto di genere. Sarebbe opportuno, se mi posso permettere di dare un consiglio non richiesto, che il gruppo consiliare del Pd presentasse un ordine del giorno in Consiglio comunale per impegnare il sindaco Italia a riequilibrare questo rapporto.  Vedo, e non sono il solo, una città in declino e sempre più sull’orlo del degrado.  Comunque, nessun pregiudizio personale nei confronti dell’attuale sindaco.”

Redazione: Però non puoi negare che una parte del Pd vedrebbe favorevolmente un rapporto di collaborazione con Francesco Italia.

Salvo Baio: “Infatti non lo nego. Ma il rapporto tra le forze politiche non può essere gestito scegliendosi gli interlocutori più accomodanti degli altri partiti, deve essere collocato nella giusta prospettiva e deve avere un senso. Il voto delle Amministrative, ha assegnato al Pd  il ruolo di opposizione e quello deve svolgere senza esitazioni.  Come partito del centrosinistra, è opportuno che il Pd si  muova in sintonia con i propri naturali alleati che sono i Cinque Stelle, le formazioni di sinistra e la lista di Garozzo.”

D. Mai  con Italia quindi?

Salvo Baio: “In politica i processi non si improvvisano, si costruiscono nei modi e nei tempi giusti tra soggetti con pari dignità.”

Redazione: Puoi essere più chiaro?

Salvo Baio:” Secondo me,  le elezioni provinciali potrebbero essere il tempo giusto”

Redazione: Cioè?

Salvo Baio:” E’ realistico pensare  che alle Provinciali ci saranno da un lato il centrodestra e dall’altro due coalizioni: quella che ruota intorno al sindaco Italia e quella composta da Pd, Cinque Stelle, le formazioni di sinistra  e la lista di Garozzo. Queste due coalizioni potrebbero sottoscrivere, dopo aver concordato alcuni punti programmatici irrinunciabili e un metodo di governo condiviso,  un patto di reciproco sostegno in base al quale si impegnano reciprocamente a votare la coalizione che accede al ballottaggio . Sarebbe un inizio di disgelo,  un atto politicamente significativo.  Quanto al modo, l’unico possibile è quello di un confronto alla luce del sole senza pregiudizi e senza ambiguità.”

Redazione: Secondo te questa ipotesi  è percorribile?

Salvo Baio:” Francamente non lo so, ma non ne vedo altre.”

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