Paolo Romano, capogruppo in consiglio comunale di Fratelli d’Italia, interroga l’amministrazione di Siracusa sui ritardi del servizio di refezione scolastica
“Come è noto – scrive Romano – l‘anno scolastico è iniziato da oltre due mesi, eppure il servizio di mensa scolastica, in particolare per i bambini che frequentano il tempo prolungato, non è ancora partito, causando gravi disagi e preoccupazioni tra i genitori e gli studenti.
Questo ritardo nella fornitura del servizio di mensa scolastica ha un impatto notevole su diverse famiglie del nostro Comune. Le famiglie che hanno scelto il tempo prolungato per i propri figli si trovano ora a dover fronteggiare difficoltà organizzative e finanziarie, poiché sono costrette a trovare alternative al servizio di mensa, come la preparazione dei pasti a casa o l’acquisto di cibi pronti, con costi aggiuntivi e inconvenienti per il lavoro e la vita quotidiana.
Inoltre, è innegabile che la mancanza di un servizio di mensa scolastica influisca negativamente sulla nutrizione e il benessere dei bambini, con possibili conseguenze sulla loro concentrazione e prestazioni scolastiche. Questa situazione è particolarmente allarmante per le famiglie meno abbienti, che potrebbero non essere in grado di fornire pasti adeguati ai propri figli.
Pertanto – prosegue Paolo Romano – rivolgo all’Amministrazione Attiva le seguenti domande:
1. Quali sono le cause della mancata partenza del servizio di mensa scolastica, nonostante l’anno scolastico sia iniziato da oltre due mesi?
2. Quali misure stanno venendo adottate per garantire che il servizio di mensa scolastica inizi al più presto possibile?
3. Quali provvedimenti verranno presi per risarcire le famiglie che hanno subito disagi finanziari a causa della mancata erogazione del servizio?
4. Quali misure verranno attuate per mitigare gli effetti negativi che questo ritardo potrebbe avere sul benessere e sul rendimento scolastico degli studenti?
Chiedo – conclude il consigliere di FdI – che vengano adottate tutte le misure necessarie per garantire una soluzione rapida ed efficace a questo problema, nell’interesse delle famiglie e dei bambini del nostro Comune.”












