Consiglio comunale, mozione di censura al Sindaco dai consiglieri Cavallaro e Romano

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La risposta insoddisfacente alla mozione sui rifiuti del consigliere Cavallaro il motivo della censura al Sindaco Italia
“In data odierna si è finalmente discussa l’interpellanza da me presentata nel mese di agosto dello scorso anno avente ad oggetto: Appalto rifiuti, verifica inadempienze. Richieste informazioni e determinazioni in ordine alla risoluzione delle problematiche evidenziate”.
A darne notizie è il consigliere di FdI Paolo Cavallaro.
“Ancora una volta l’amministrazione comunale sbaglia l’approccio con l’ opposizione politica e, costretta da plurimi solleciti a rispondere, lo fa con una nota letta in aula dal vicesindaco Bandiera, che non è stata né trasmessa prima al proponente né messa a disposizione in copia ai consiglieri in occasione della seduta” spiega Cavallaro.
Ritenendo leso il diritto ispettivo dei consiglieri, previsto dall’ art. 43 del decreto legislativo n.267/2000, che prevede l’ obbligo per il Sindaco o gli Assessori delegati di rispondere entro 30 giorni, considerate non esaustive le risposte date in aula dall’ amministrazione, più formali che sostanziali, ricche di ulteriori promesse rispetto a quelle fatte sul tema e non mantenute, ho depositato  in aula una mozione di censura nei confronti del Sindaco, sottoscritta anche dal consigliere Paolo Romano – prosegue l’avvocato Cavallaro – per rimarcare il dissenso rispetto al ritardo nella risposta e  per ricordare che da alcuni mesi c’è un consiglio comunale a cui dare risposte. La mozione sarà discussa al prossimo consiglio comunale a cui mi auguro partecipi anche il Sindaco Italia.”
“Siamo consapevoli – conclude Cavallaro – delle difficoltà nel governare la città, ma da un’amministrazione rieletta per un secondo mandato ci aspettiamo azioni forti per migliorare la pulizia e il decoro della città, e maggiore rispetto delle prerogative dei consiglieri comunali.
In ogni caso saremo lieti di prendere atto dei correttivi migliorativi del servizio, concreti e non solo sbandierati, perché ciò che ci anima è l’interesse della collettività e il desiderio di vedere Siracusa scalare le classifiche nazionali che ci vedono spesso nelle ultime posizioni.”

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