La Corte di Cassazione ha messo il sigillo di inammissibilità sul ricorso presentato dalla difesa di Giampiero Riccioli, sancendo così l’irrevocabilità della sua condanna all’ergastolo
Riccioli, noto esponente della ristorazione locale, era al centro di un’accusa gravissima: l’omicidio di Alessandro Sabatino, 40 anni, e Luigi Cerreto, 23, due giovani badanti originari della Campania, e la successiva occultazione dei loro corpi.
Il caso, che ha assorbito l’attenzione dei media e scosso la comunità, era stato oggetto di approfondimenti anche nella nota trasmissione “Chi l’ha visto?”, evidenziando la complessità e i risvolti oscuri della vicenda. La svolta investigativa si ebbe con il ritrovamento di resti umani in un appezzamento di terreno legato a Riccioli, che fino all’ultimo aveva negato ogni coinvolgimento nei fatti.
La storia tragica dei due giovani, scomparsi nella primavera del 2014 poco dopo il loro arrivo a Siracusa, dove erano stati assunti per assistere l’anziano genitore di Riccioli, ha toccato profondamente la comunità. La conferma della condanna all’ergastolo da parte della Corte d’Assise di Appello di Catania nel luglio del 2023, ora resa definitiva dal verdetto della Cassazione, chiude così un capitolo doloroso.











