La città di Avola inaugura oggi un’iniziativa pionieristica nel panorama sociale e ambientale siciliano: il progetto “Green”. Questo programma di inclusione sociale, fortemente sostenuto dal Vescovo di Noto, Mons. Salvatore Rumeo, rappresenta un passo innovativo verso la riabilitazione dei detenuti attraverso il lavoro di cura e manutenzione di aree verdi pubbliche
Il progetto “Green” vedrà la partecipazione attiva di alcuni detenuti della Casa di Reclusione di Noto, i quali, sotto la guida di tutor dedicati e con il supporto di volontari dell’Associazione Rosario Livatino e della Caritas Diocesana, si occuperanno della manutenzione di tre preziose aree verdi di Avola: la Villa Comunale, il Parco delle Rimembranze e il Parco giochi per bambini in viale Piersanti Mattarella.
L’iniziativa nasce da un’idea del Vescovo Rumeo e si avvale della collaborazione tra la Diocesi di Noto, la Casa di Reclusione di Noto, la Caritas Diocesana, l’Associazione Rosario Livatino e l’Amministrazione Comunale di Avola, guidata dal Sindaco Rossana Cannata. La realizzazione del progetto è stata resa possibile grazie alla fiducia e alla visione della direttrice della Casa di Reclusione, dott.ssa Elisabetta Zito, che ha riconosciuto l’importanza educativa e di inclusione sociale dell’iniziativa.
Il progetto “Green” si basa sull’articolo 20 ter, che consente ai detenuti selezionati di vivere esperienze in un contesto libero, contribuendo alla loro riabilitazione e riscatto sociale. La selezione dei partecipanti avviene in base a criteri ben definiti, quali la fine pena prevista, la buona condotta e l’impegno in attività trattamentali all’interno dell’istituto.
Questa iniziativa non solo offre ai detenuti un’opportunità di riscatto e di contributo attivo alla società, ma si propone anche come un “gesto parlante” nei confronti della comunità, dimostrando come il lavoro di riqualificazione delle aree verdi possa essere un veicolo di cambiamento e di sensibilizzazione verso la realtà carceraria.
Il progetto prende il via con un impegno settimanale, ogni giovedì dalle 9 alle 12, e si pone come esempio di come la collaborazione tra diverse realtà istituzionali e associative possa generare percorsi virtuosi di inclusione sociale e cura del territorio.
Con il progetto “Green”, Avola si conferma una comunità all’avanguardia nel promuovere iniziative di inclusione sociale e di cura dell’ambiente, dimostrando che la collaborazione e l’impegno condiviso possono trasformare positivamente sia le vite degli individui coinvolti sia lo spazio urbano in cui viviamo.









