Il deputato regionale dell’MPA ha presentato infatti un’interpellanza sul tema
“Ringrazio l’On. Giuseppe Carta che ha risposto al mio appello, per intraprendere iniziative urgenti per la salvaguardia dell’autonomia dell’Aurispa in esecuzione della Sentenza TAR Palermo del 30.07.2024.” Lo ha detto il Presidente del Consiglio Comunale di Noto Pietro Rosa, al termine della seduta del Consiglio Comunale, svolta ieri, nell’aula consiliare “Passarello” di Palazzo Ducezio. “L’On. Carta – continua Rosa -, è stato l’unico che ha rivolto l’interpellanza avente come oggetto: ‘Iniziative urgenti a garanzia del mantenimento del presidio scolastico autonomo G. Aurispa di Noto‘, al Presidente della Regione Siciliana On. Renato Schifani e all’Assessore Regionale all’Istruzione e alla Formazione Professionale On. G. Turano. Attendiamo adesso risposta degli Onorevoli Presidente e Assessore della Regione Siciliana, rispetto alla quale non ci fermeremo se non soddisfacente.”
Ma perché tutto questo? Andiamo con ordine. Il 27 novembre 2023 la Conferenza Provinciale dei servizi, prevista dall’art. 3 della L. 6/2000, in ossequio alla proposta tecnica elaborata dal competente Ufficio Scolastico, conferma l’autonomia dell’I.C. “Giovanni Aurispa” di Noto, altresì esprimendosi favorevolmente per il mantenimento dell’autonomia degli istituti comprensivi Verga di Canicattini Bagni e Valle dell’Anapo di Ferla e stabilendo che in compensazione sarebbero andati l’I.C. Todaro di Augusta e il Sant’Alessandra di Rosolini.
Con Decreto 1/GAB del 4 gennaio 2024 cambia tutto: l’istituto da sopprimere, insieme al “Todaro” di Augusta, diventa l’“Aurispa” di Noto, che prende il posto del “Sant’Alessandra” di Rosolini. Il Comune di Noto ricorre al TAR che, pronunciandosi con Sentenza n. 2348 del 30.07.2024, ritiene fondato il ricorso e lo accoglie, annullando gli effetti del D.A. 1/GAB del 4 gennaio 2024 nella parte in cui si decideva per la soppressione dell’autonomia della scuola “Aurispa”. In poche parole: il TAR afferma che è stato violato il deliberato della conferenza provinciale, dove l’Amministrazione Comunale aveva salvato l’Istituto Aurispa.
Tutto sistemato? Per niente: qualche giorno fa la nuova svolta. È il 27 settembre 2024 quando arriva il nuovo decreto assessoriale: “Piano di dimensionamento e razionalizzazione della rete scolastica della Sicilia per l’a.s. 2024/2025. Soppressione dell’I.C. ‘G. Aurispa’ di Noto: esecuzione della Sentenza TAR Sicilia Palermo Sez. II n. 2348 del 30.07.2024“.
Il Comune di Noto ricorrerà nuovamente alla Giustizia per far valere ancora una volta le proprie ragioni.






