Una pre-mobilità ad Ávila per rafforzare la cooperazione internazionale
Una delegazione di docenti del 2° Istituto Comprensivo “A. Manzoni” di Priolo Gargallo ha partecipato a una pre-mobilità nell’ambito del programma Erasmus+, recandosi al CEIP Comuneros de Castilla di Ávila dal 5 al 9 ottobre. I professori Stefania Arena, Roberto Iaci e Donatella Lonero, accompagnati dalla referente del progetto Mariacarmela Mancarella, hanno preso parte a una visita didattica finalizzata a gettare le basi per una partnership strategica tra le due istituzioni scolastiche.
L’obiettivo principale dell’incontro è stato quello di promuovere lo scambio di esperienze educative attraverso il cosiddetto “job shadowing”, una forma di osservazione diretta del lavoro in classe tra docenti italiani e spagnoli. Tale scambio permetterà di potenziare le competenze linguistiche e digitali del corpo docente e, di conseguenza, arricchire l’offerta formativa per gli studenti.
Erasmus+, il noto programma dell’Unione Europea nato nel 1987 e ribattezzato Erasmus+ dal 2014, rappresenta un’opportunità unica per docenti e studenti di vivere esperienze di mobilità e cooperazione internazionale. Il progetto non solo offre opportunità di crescita personale e professionale, ma promuove l’inclusività e la comprensione interculturale, preparando i partecipanti alle sfide del mondo del lavoro e della società globale.
La pre-mobilità ad Ávila si inserisce perfettamente in questo contesto, con l’intento di favorire la creazione di una rete educativa europea e di incentivare la partecipazione attiva dei docenti alle dinamiche di internazionalizzazione. Grazie a questa esperienza, il 2° Istituto Comprensivo “A. Manzoni” punta a rafforzare ulteriormente le competenze digitali e linguistiche dei suoi insegnanti, aprendo nuove prospettive per lo sviluppo di progetti educativi in un contesto sempre più europeo e inclusivo.
“Erasmus+ non è solo un programma di scambio culturale, ma un’opportunità per crescere, imparare e condividere”, ha dichiarato la prof.ssa Mancarella, sottolineando l’importanza di iniziative come queste per il futuro della scuola e dei suoi alunni.






