I Consiglieri comunali d’opposizione denunciano il collasso amministrativo e sollecitano un passo indietro del primo cittadino
Prosegue il clima di tensione politica a Priolo Gargallo, dove un gruppo di Consiglieri comunali d’opposizione ha lanciato un appello pubblico affinché il Sindaco rassegni le dimissioni, a fronte di quella che viene definita una situazione di collasso politico e amministrativo.
I Consiglieri Diego Giarratana, Giuseppina Valenti, Emanuele Pinnisi, Manuela Mannisi, Jenny Scuotto, Luca Campione (Grande Sicilia), Patrizia Arangio (Forza Italia) e Mariangela Musumeci (Siamo Priolo) hanno espresso in Consiglio una posizione netta:
“Ammetta il proprio fallimento amministrativo e si dimetta”,
è l’invito rivolto al primo cittadino, accusato di prolungare il proprio mandato senza più una maggioranza consiliare effettiva.
Secondo i Consiglieri, l’Amministrazione ha “tradito il mandato popolare”, contribuendo a bloccare ogni prospettiva di crescita per Priolo e gestendo le risorse pubbliche “in modo irresponsabile”.
“Non sosterremo mai un’Amministrazione che ha tradito il mandato popolare e che ha ridotto Priolo a una periferia dimenticata – dichiarano – bloccando ogni prospettiva di crescita e sprecando risorse pubbliche in modo irresponsabile.”
Nel mirino anche la gestione delle sedute consiliari, definite dagli esponenti dell’opposizione “forzate nei tempi e nei regolamenti”, con accuse dirette al Presidente del Consiglio per presunti comportamenti poco trasparenti.
“La convocazione di Consigli in orari impropri, l’abbandono dell’aula, l’assenza durante aggiornamenti fondamentali: tutto testimonia un piano disperato per prendere tempo e salvare una maggioranza che non esiste più.”
Non manca la critica verso alcuni consiglieri inizialmente schierati all’opposizione, oggi ritenuti vicini al Sindaco.
“Il leader di Identità Priolese Alessandro Biamonte e il consigliere Angelo Laposata hanno completamente rinnegato le promesse fatte in campagna elettorale, sostenendo ogni atto dell’Amministrazione. Una vergognosa retromarcia che umilia la volontà dei cittadini.”
La posizione dei firmatari è chiara e non prevede margini di trattativa:
“L’attuale crisi è insanabile. L’unica via d’uscita è un atto di responsabilità: le dimissioni del Sindaco. Solo così Priolo potrà tornare a respirare e guardare avanti.”




