Il presidente di Lealtà e Condivisione commenta la partenza della nave “Handala” da Siracusa per Gaza: “Un plauso ai volontari, ma il comune ha ignorato un evento mondiale a 100 metri da Palazzo Vermexio”
“Siracusa al centro del mondo, ma questa volta non è una sfilata, non è un facoltoso matrimonio”. Con queste parole, Carlo Gradenigo, presidente di Lealtà e Condivisione, commenta la partenza della nave Handala della Freedom Flotilla, salpata ieri da Siracusa per portare aiuti umanitari a Gaza.
“Un’azione umanitaria coraggiosa, ma il sindaco era assente”
Gradenigo elogia l’iniziativa come una “coraggiosa azione umanitaria, portata avanti da persone comuni, una rete internazionale di uomini e donne sostituitesi a quelle istituzioni che continuano a rimanere in silenzio”.
Nel plauso all’iniziativa, però, non manca una dura critica all’amministrazione locale: “Tra le istituzioni silenti, il nostro Comune non fa purtroppo eccezione. Un Sindaco che ci ha abituati ad analisi su follower, like e visibilità, ma che di fronte alla mobilitazione umanitaria generata da questo evento è rimasto a casa, ignorando quanto avveniva a 100 metri da Palazzo Vermexio per 5 giorni in diretta con il mondo.”
“Peccato!”, conclude amaramente la nota di Gradenigo.




