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Consiglio comunale, voto unanime su regolamento asili nido. Confronto su nuova giunta, seduta aggiornata

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Approvato il testo che introduce più trasparenza e inclusione. L’assessore Zappulla: “Rette ferme al 2019 e orario più lungo”. Dibattito sulla squadra del sindaco Italia. Si torna in aula il 22 luglio

Voto unanime del Consiglio Comunale di Siracusa per il nuovo regolamento sugli asili nido e micro-nidi. La seduta di stamattina ha visto anche un acceso confronto sulla nuova Giunta, presentata ufficialmente in aula dal sindaco Francesco Italia, prima di essere aggiornata a martedì prossimo.

Nuovo regolamento asili nido: più trasparenza, inclusione e servizi

Il nuovo regolamento, illustrato in aula dall’assessore alle Politiche Sociali Marco Zappulla, sostituisce interamente quello del 2017 e introduce importanti novità. “È composto da 19 articoli,” ha spiegato l’assessore, “che puntano a favorire l’equilibrato sviluppo fisico e psichico dei bambini da 3 mesi a 3 anni, tenendo conto dei profondi cambiamenti della società e delle famiglie”.

Tra gli aspetti più significativi del nuovo regolamento, approvato con nove emendamenti, tutti votati all’unanimità:

  • Trasparenza nelle graduatorie con l’assegnazione di punteggi chiari.
  • Maggiore inclusione e attenzione per i minori con disabilità e le loro famiglie.
  • Supporto alla genitorialità attraverso il “collettivo del nido”, un organo di partecipazione per i genitori.
  • Rette invariate dal 2019, con una gestione delle morosità che contempera il rispetto delle regole e l’interesse dei bambini.
  • Orario di servizio esteso dalle 7:30 alle 16:30, più lungo rispetto alle 6 ore delle strutture private.

Presentazione della nuova giunta e rinvio della seduta

Buona parte della seduta è stata poi dedicata al confronto sulla nuova Giunta comunale. Dopo l’introduzione del sindaco Francesco Italia, che ha letto i nomi e le deleghe dei nuovi assessori, si è sviluppato un ampio dibattito che ha visto gli interventi dei consiglieri Marino, Cavallaro, Greco, Zappulla, Scimonelli, Paolo Romano, De Simone, Burti, Vaccaro e Buccheri.

Al termine della discussione, l’Aula ha deciso di aggiornare la seduta a martedì 22 luglio alle ore 18:00. In quell’occasione si tratteranno gli altri punti all’ordine del giorno: la sicurezza nei cantieri per lavori appaltati dal Comune e la realizzazione di due rotatorie agli incroci tra viale Tica e viale Polibio e tra via Guardo e via Ozanam.

Il gruppo del PD: “Asili nido: non bastano le regole, servono posti e tempo pieno”

L’approvazione di un nuovo regolamento comunale per gli asili nido rappresenta un passo necessario, ma non sufficiente se non viene accompagnato da una reale garanzia di accesso e da una concreta capacità di risposta ai bisogni delle famiglie. Durante la discussione, abbiamo presentato emendamenti per rendere il regolamento più inclusivo, ponendo attenzione alla pluralità delle culture e delle comunità presenti sul territorio, promuovendo l’inclusione dei bambini con disabilità o in situazione di disagio, valorizzando le attività di piccolo gruppo, il gioco simbolico e le esperienze laboratoriali, e chiedendo l’adozione di una Carta dei Servizi Educativi condivisa con le famiglie e con gli operatori al fine di garantire qualità e trasparenza.

Tuttavia, un regolamento, per quanto ben scritto, non risolve il problema se non viene accompagnato da un impegno concreto sull’aumento dei posti disponibili e sull’effettiva copertura del servizio. In Sicilia, infatti, solo il 13-14% dei bambini nella fascia 0-2 anni ha accesso a servizi per l’infanzia, un dato ben lontano dall’obiettivo europeo. Questa carenza strutturale costringe troppe famiglie a rinunciare al lavoro o a sostenere costi insostenibili per accedere a strutture private, alimentando disuguaglianze sociali e di genere e negando il diritto all’educazione dei più piccoli.

Gli investimenti previsti dal PNRR per la costruzione di nuovi asili nido costituiscono un’opportunità importante, ma rischiano di rimanere inefficaci se non vengono accompagnati da risorse certe e strutturali per la gestione ordinaria e per l’assunzione di personale qualificato. Non basta costruire muri se poi quegli spazi restano vuoti, inutilizzati o aperti solo per poche ore al giorno, vanificando le potenzialità dei nuovi servizi per le comunità.

Le famiglie hanno bisogno di asili nido realmente aperti, funzionanti, accessibili economicamente e con orari adeguati, che permettano una reale conciliazione tra lavoro e vita familiare e che garantiscano servizi educativi di qualità, superando la logica che vede questi servizi come un privilegio per pochi.

Per queste ragioni chiediamo all’Amministrazione di attivarsi con urgenza per garantire non solo risorse per la gestione e per il personale dei nuovi asili nido costruiti con fondi PNRR, ma anche per avviare concretamente il tempo pieno all’interno dei nidi, rispondendo alle esigenze reali delle famiglie e assicurando un ampliamento effettivo dei posti disponibili.

Investire sugli asili nido significa investire sul futuro delle comunità, sulla partecipazione delle donne al lavoro, sulla crescita e sul benessere dei bambini e sulla possibilità per le famiglie di progettare con serenità la propria vita, superando le disuguaglianze e costruendo una società più giusta e più forte.

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