Fratelli d’Italia incalza l’Amministrazione di Siracusa: interrogazioni su solarium senza bagnini, ascensore a Ortigia e fondi negati a Cassibile
Il gruppo consiliare di Fratelli d’Italia, con i consiglieri Paolo Cavallaro e Paolo Romano, ha presentato tre interrogazioni urgenti che mettono sotto i riflettori la gestione dell’amministrazione comunale su temi cruciali per la città: la sicurezza balneare, lo sviluppo delle periferie e la tutela del patrimonio storico di Ortigia.
Emergenza sicurezza: solarium aperti in ritardo e senza bagnini
La prima questione sollevata, datata 14 luglio 2025, riguarda la sicurezza nei solarium comunali. I consiglieri denunciano il “gravissimo ritardo” con cui sono iniziati i lavori di allestimento delle piattaforme, partiti solo il 23 del mese precedente. Le aree interessate sono Forte Vigliena (Ortigia), lo Sbarcadero Santa Lucia, i Due Frati, via Cassia e il nuovo impianto al belvedere della Turba.
Secondo Fratelli d’Italia, questo ritardo ha già penalizzato l’offerta turistica estiva in un periodo cruciale della stagione. Ma la critica più aspra riguarda la sicurezza: il gruppo definisce una “leggerezza amministrativa inaccettabile” l’idea di aprire i solarium senza adeguate misure di sicurezza. Il punto focale è la totale assenza di un servizio di salvataggio a mare.
I consiglieri interrogano il Sindaco per sapere:
- Se sia stato attivato un servizio bagnini qualificato in tutti i solarium.
- Se l’Amministrazione intenda aprire le strutture senza questo presidio, mettendo a rischio bagnanti e turisti.
- Quali siano le tempistiche ufficiali per la piena operatività degli impianti.
- Se e come siano stati stanziati fondi specifici per la gestione della sicurezza.
Un ascensore a Ortigia: dubbi sulla conformità al Piano Paesaggistico
La seconda interrogazione, firmata il 10 luglio, si concentra su un progetto delicato nel cuore di Ortigia: la costruzione di un ascensore pubblico nell’area del Passeggio Adorno e della Villetta Aretusa. Sebbene l’obiettivo di migliorare l’accessibilità sia condivisibile, i consiglieri sollevano seri dubbi sulla sua compatibilità con le norme di tutela.
L’area, di altissimo pregio storico e paesaggistico, è protetta da vincoli specifici e regolata dal rigoroso Piano Particolareggiato di Ortigia (PPO). Il timore è che il progetto possa essere in “difformità rispetto al PPO”, sia per l’impatto visivo che per la modifica degli spazi pubblici. In tal caso, l’approvazione del progetto spetterebbe obbligatoriamente al Consiglio Comunale.
FdI chiede quindi di sapere se siano stati acquisiti i pareri di conformità urbanistica e, soprattutto, il nulla osta della Soprintendenza ai Beni Culturali. Si chiede inoltre di chiarire se il progetto sia mai stato sottoposto al voto del Consiglio e si avanza la richiesta di sospendere l’iter fino a un pronunciamento dell’aula, a garanzia della legittimità degli atti.
Cassibile-Fontane Bianche: periferia dimenticata dai fondi per lo sviluppo?
Il terzo documento, anch’esso del 10 luglio e firmato dal consigliere Paolo Romano, sposta l’attenzione sulle periferie e, in particolare, sul territorio di Cassibile e Fontane Bianche. L’accusa è pesante: la totale assenza di interventi per questa zona all’interno del Piano FUA (Aree Funzionali Urbane), uno strumento strategico che utilizza fondi PNRR e altri canali europei per lo sviluppo sostenibile e la riduzione delle disuguaglianze territoriali.
Nonostante Cassibile-Fontane Bianche rappresenti una parte strategica del territorio, sia per residenti che per turismo, e contribuisca in modo significativo alle casse comunali (IMU, tassa di soggiorno, oneri di urbanizzazione), versa da anni in uno “stato di grave abbandono infrastrutturale”. All’interno del Piano FUA, denunciano i consiglieri, non è previsto alcun intervento specifico per migliorare viabilità, illuminazione, servizi o verde pubblico.
L’interrogazione chiede conto dei criteri di selezione che hanno portato a escludere l’area, se siano mai state attivate forme di partecipazione civica e, soprattutto, se si intenda integrare il piano per includere finalmente Cassibile-Fontane Bianche. Si chiede infine un monitoraggio sull’uso delle imposte locali pagate dai cittadini e dagli operatori di quella zona, auspicando che vengano reinvestite, almeno in parte, per il miglioramento dei servizi locali.
Per tutte e tre le questioni, Fratelli d’Italia ha richiesto una risposta scritta e l’inserimento urgente dei punti all’ordine del giorno del Consiglio Comunale.




