L’Assessore alle Politiche Giovanili sottolinea l’importanza della Consulta come interlocutore permanente dell’Amministrazione comunale
Matteo Di Franca ed Gabriele Vindigni sono stati eletti rispettivamente Presidente e Vicepresidente della Consulta Comunale Giovanile di Siracusa, un organismo che torna così pienamente operativo come strumento di partecipazione democratica giovanile.
Lo ha comunicato l’Assessore alle Politiche Giovanili Marco Zappulla, che ha rivolto ai neoeletti i suoi “più sinceri auguri di buon lavoro”. Secondo l’Assessore, l’elezione dell’Ufficio di Presidenza rappresenta “un passaggio cruciale per restituire piena operatività a uno strumento fondamentale di partecipazione democratica”.
Zappulla ha sottolineato come la Consulta Giovanile non debba essere vista come un organismo accessorio, bensì “come un interlocutore permanente e costante dell’Amministrazione comunale e in particolare dell’Assessorato alle Politiche Giovanili”. A tal proposito ha aggiunto: “È lì che devono emergere le proposte, le criticità e soprattutto le visioni di chi ha il diritto – e il dovere – di contribuire al presente e al futuro della città”.
L’Assessore ha poi ricordato la sua esperienza di Presidente per due mandati, definendo la Consulta “una palestra di vita, dove si formano relazioni, competenze, responsabilità” e una fucina per la futura classe dirigente di Siracusa.
Nel suo intervento Zappulla ha infine richiamato la necessità di “fare squadra” con un “patto generazionale” tra amministratori e giovani, andando “oltre ogni appartenenza o colore politico”, per costruire “politiche davvero inclusive e durature”. Un segnale importante soprattutto in un momento in cui molti giovani scelgono di lasciare la città.
“In quest’ottica – ha concluso – la Consulta può contribuire concretamente alla visione già avviata da questa Amministrazione guidata dal Sindaco Italia, che nell’ultimo anno ha visto l’attivazione di una cabina di regia scuola-lavoro sulle politiche giovanili e la nascita delle prime aule studio in città. Passaggi concreti per una città che vuole investire davvero nei suoi giovani”.




