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Finanziaria Regionale, Gilistro (M5S): “Manca buonsenso, Sicilia è vittima di slogan”

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Il parlamentare pentastellato ha posto l’accento anche sulla gestione della Sanità da parte del Governo Regionale

“Questa Finanziaria non è equa. Lo dico con rispetto, ma con altrettanta chiarezza. Manca di giustizia sociale, manca di visione e non risponde ai reali bisogni dei siciliani”. È il duro intervento in Assemblea Regionale Siciliana del deputato Carlo Gilistro (Movimento 5 Stelle), che ha bocciato l’impianto della manovra finanziaria regionale, definendola lontana dalla realtà quotidiana di famiglie, giovani e territori.

Gilistro ha richiamato anche l’immagine restituita dalla serie tv “Sicilia Express” di Ficarra e Picone. “Non è uno spaccato dei siciliani – ha chiarito – ma il ritratto di un malgoverno che dura da decenni”. Un malgoverno che oggi tenta di rivendicare risultati economici che, secondo il deputato M5S, non derivano dall’azione dell’esecutivo regionale ma “dalle risorse straordinarie del PNRR”.

Al centro dell’intervento il tema dell’emigrazione giovanile e dei collegamenti. “I nostri ragazzi continuano a essere costretti a studiare e lavorare fuori dalla Sicilia. Il treno speciale da 20 ore non risolve nulla: tra click day, posti insufficienti e tempi da anni 50, il diritto alla mobilità resta una lotteria”. Poi l’emergenza idrica, definita strutturale e non più rinviabile. “Se siamo in grado di attraversare mari e continenti con gasdotti e oleodotti, allora dobbiamo avere il coraggio di pensare a un grande acquedotto per garantire l’acqua alla Sicilia”.

Durissimo il capitolo Sanità, definito da Gilistro “il disastro dei disastri” tra carenze di materiali essenziali negli ospedali, difficoltà nella raccolta di sangue, cittadini costretti a supplire alle mancanze del sistema. “Non sono accuse politiche – ha sottolineato Gilistro – ma segnalazioni quotidiane che arrivano dai cittadini”.
Sul tema della sicurezza, il deputato M5S ha ribadito che “repressione e militarizzazione non bastano”. L’aumento di furti, rapine e violenze ha radici profonde nella povertà e nell’esclusione sociale. “Si è smantellato il reddito di cittadinanza e oggi si parla di ‘reddito di povertà,  una contraddizione che dimostra l’assenza di una vera strategia”.

Infine, l’allarme più grave, l’emergenza sociale e sanitaria che colpisce bambini e adolescenti. Gilistro ha parlato di un aumento drammatico dei disturbi psicologici, psichiatrici e del neuro sviluppo, portando dati allarmanti sugli accessi nei pronto soccorso e sulla crescita di patologie come autismo e ADHD. “Avevamo proposto un emendamento per l’informazione e la prevenzione precoce nelle scuole e nelle famiglie. È stato bocciato, nonostante potesse salvare vite”.
La chiusura è una sintesi amara ma netta. “La vera siccità che colpisce questa Regione non è solo quella dell’acqua. È la siccità del buonsenso”.

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