Il ministro per la Protezione Civile chiude sui fondi del Ponte sullo Stretto: “Non saranno utilizzati, sono chiacchiere da bar”
Il Governo Nazionale si schiera al fianco dei cittadini di Niscemi, colpiti dalla frana che rischia di compromettere le abitazioni di migliaia di cittadini nel comune nisseno. Nello Musumeci, ministro per la Protezione Civile, a RTL annuncia le iniziative in Consiglio dei Ministri: “Attueremo una sospensione del pagamento delle rate di mutuo e di ogni altra obbligazione. Con la ministra Calderone stiamo individuando quali e quanti ammortizzatori servono per sollevare quelle aziende, ora inattive, che dovrebbero pagare i contributi per i lavoratori. Alcune misure credo siano già alla firma, altre hanno bisogno di un provvedimento di legge e lo affronteremo nel Consiglio dei Ministri”.
“L’area rossa è destinata a allargarsi” ha sottolineato l’ex presidente della Regione, aggiungendo come l’evoluzione della frana sia al vaglio di tecnici e professionisti: “Per il Governo e la Protezione Civile è importante consentire alle famiglie costrette ad allontanarsi dalle loro case, molte delle quali non potranno più tornare, offrire loro la possibilità di un tetto dignitoso”.
Per la ricostruzione, a Niscemi non saranno utilizzati i fondi per il Ponte sullo Stretto: “Sottrarre soldi a una delle più grandi strutture al mondo che serve al Mezzogiorno per presentarsi con le carte in regola. E’ un argomento pretestuoso di chi è contrario alle infrastrutture strategiche. Qualcuno vuol farci tornare alle palafitte”.






