Dal riconoscimento dello stato di emergenza nazionale ai primi 33 milioni stanziati: prosegue la ricognizione dei danni nei Comuni colpiti
Ammonta a 741 milioni di euro la prima richiesta ufficiale di quantificazione dei danni causati dal Ciclone Harry, trasmessa dalla Regione alla Protezione civile nazionale. Lo precisa Palazzo d’Orléans, chiarendo che la cifra è quella allegata alla delibera della Giunta regionale del 22 gennaio, con cui è stata dichiarata l’emergenza regionale e contestualmente richiesto a Palazzo Chigi il riconoscimento dello stato di emergenza nazionale.
Il riconoscimento dello stato di emergenza nazionale è arrivato il 26 gennaio, con lo stanziamento dei primi 33 milioni di euro.
Nel frattempo, la Regione ha già destinato per l’emergenza, in due tranche, 680 milioni di euro di risorse regionali ed extraregionali.
Parallelamente prosegue l’attività di ricognizione e quantificazione di ulteriori danni, sulla base delle richieste pervenute dai Comuni, in continuo aggiornamento. Le istanze vengono esaminate nei tavoli provinciali di lavoro istituiti presso gli uffici di ogni Genio civile, con l’obiettivo di ridurre al massimo i tempi.
All’esito di questa attività, è prevista una tempestiva integrazione della prima relazione già inviata agli organismi nazionali.
Viene infine sottolineato che l’interlocuzione tra Regione e Governo nazionale è definita costante, operativa e costruttiva, con l’obiettivo di accelerare procedure, ristori e interventi nei territori colpiti dal Ciclone Harry.






