Aggiornato al 14/04/2026 - 13:49
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Sanità

Nuovo ospedale di Siracusa, Gilistro: “Mercoledì audizione all’Ars, poi via ai sit-in di protesta”

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L’esponente del M5S suona la carica contro i ritardi della Regione. “Basta speculazioni dalle province vicine, vogliamo un Dea di II livello”

Il cronoprogramma per la realizzazione del nuovo polo ospedaliero aretuseo continua a viaggiare al rallentatore, ma il Movimento 5 Stelle promette battaglia sia dentro le stanze dei bottoni palermitane che sulle strade di Siracusa. Il deputato regionale Carlo Gilistro annuncia una settimana cruciale per le sorti della sanità locale, che si aprirà con l’atteso faccia a faccia istituzionale e culminerà con la mobilitazione civica.

Mercoledì 15 aprile, infatti, i riflettori saranno puntati sulla Commissione Salute dell’Assemblea Regionale Siciliana, dove si terrà un’audizione urgente convocata proprio su spinta del parlamentare pentastellato. Al tavolo sono stati chiamati a relazionare l’assessora regionale alla Salute, il commissario straordinario per la costruzione della nuova struttura, i vertici dell’Asp di Siracusa e i rappresentanti dell’amministrazione comunale.

L’incontro di mercoledì arriva dopo una lunga fase di stallo che ha esasperato gli animi.

“Finalmente l’assessora regionale alla Salute viene in Commissione per spiegarci cosa stia realmente rallentando l’iter che deve condurre alla costruzione del nuovo ospedale di Siracusa – attacca Carlo Gilistro –. L’audizione era stata convocata in via urgente, su mia richiesta, già per lo scorso 11 marzo. Poi l’esplosione dell’ennesimo scandalo che ha toccato la sanità regionale e un improvviso silenzio, ormai insopportabile”.

Alla vigilia del vertice palermitano, Gilistro detta la linea politica mettendo in chiaro le richieste del territorio siracusano, riassumibili in tre punti fermi:

  • Volontà politica chiara: Il governo regionale deve dichiarare apertamente se e in quali tempi intende finanziare e avviare i lavori, superando una struttura (l’attuale Umberto I) che risale ormai al 1958.

  • Eccellenza strutturale: Non saranno accettati compromessi al ribasso. Il nuovo ospedale dovrà nascere obbligatoriamente come D.E.A. (Dipartimento di Emergenza e Accettazione) di II livello.

  • Stop alle ingerenze: Un monito diretto ai territori limitrofi, affinché non traggano vantaggio dalle carenze aretusee.

“Hanno avuto tutto il tempo per capire, una volta per tutte, se questo governo regionale vuole o non vuole dotare la provincia di Siracusa di un nuovo ospedale – incalza il deputato del M5S –. Mi pare che si sia perso già troppo tempo. Chi è che non lo vuole? La sanità delle province vicine, che ha preso l’abitudine di speculare approfittando della debolezza strutturale del nostro sistema, si metta l’anima in pace. Non esistono alternative o compromessi”.

Se il fronte istituzionale si preannuncia rovente, quello cittadino non sarà da meno. Gilistro ha infatti annunciato che il Movimento 5 Stelle di Siracusa è pronto a scendere fisicamente in strada, avviando una serie di sit-in proprio davanti all’ingresso del vecchio ospedale Umberto I.

“Distribuiremo volantini e inviteremo l’opinione pubblica siracusana ad essere pressante nei confronti della politica tutta – conclude appassionato Gilistro –. Lottando insieme possiamo portare fuori dai pantani dei giochi di potere il fondamentale progetto del nuovo ospedale”.

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