Il sindaco Cannata annuncia l’apertura ufficiale del nuovo impianto comunale: spazio per skate, BMX e pattinaggio, già apprezzato dai giovani della città. Street art firmata Salvo Muscarà
Prende forma ad Avola il nuovo skate park comunale, destinato a diventare uno dei principali punti di riferimento per lo sport urbano e l’aggregazione giovanile. Un progetto ormai in dirittura d’arrivo, pronto ad aprire ufficialmente le porte alla città. Uno spazio dinamico dove energia, movimento e passione si incontrano per dare nuove opportunità ai giovani del territorio.
Non si tratta soltanto di una struttura sportiva, ma di un vero punto di aggregazione capace di favorire socialità, inclusione e crescita. Uno spazio pensato per valorizzare talenti, incoraggiare stili di vita sani e offrire un’alternativa concreta di svago e formazione.
Con questo progetto, la città compie un passo importante verso la promozione dello sport urbano e la riqualificazione degli spazi pubblici, investendo sulle nuove generazioni e sul loro futuro.
Ad annunciarlo è il sindaco Rossana Cannata, che sui social racconta con entusiasmo l’imminente inaugurazione: “Quasi tutto pronto in uno dei cantieri più belli, più vivi e più ricchi di energia della nostra città. Mi trovate all’interno dello skatepark. Già abbiamo annunciato che prendeva forma in questi mesi e adesso è proprio terminato”.
Il primo cittadino sottolinea come la struttura sia già stata testata e apprezzata da giovani e famiglie: “Un luogo di energia positiva, uno spazio di aggregazione, di socialità che è anche già stato provato dai nostri più giovani, dai genitori e quindi è molto apprezzato”.
L’appuntamento è fissato per domenica, quando lo skate park verrà inaugurato ufficialmente con esibizioni e momenti dedicati agli appassionati: “Ci ritroveremo domenica qui per l’inaugurazione. Inizieranno gli skater con dei bei movimenti e soprattutto ne parlano anche a Los Angeles, del nostro nuovo skatepark”.
Non solo skate: l’area sarà aperta anche a pattinatori e appassionati di BMX, configurandosi come uno spazio polifunzionale capace di attrarre diverse discipline urbane.
“Un luogo che racconta la nostra identità e anche la nostra arte urbana”, aggiunge Cannata, evidenziando anche il contributo artistico di Salvo Muscarà, già al lavoro per impreziosire l’area con interventi di street art.
Un’infrastruttura che unisce sport, cultura e socialità, e che rappresenta un ulteriore tassello nel percorso di riqualificazione urbana della città, con un occhio attento alle nuove generazioni e alle loro passioni.











