Aggiornato al 15/04/2026 - 09:29
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Inclusione

Avola, StopCyberHate: sport e fair play per dire no al bullismo e al cyberbullismo

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Una giornata dedicata a studenti, docenti e istituzioni, dove il fair play e l’inclusione diventano strumenti concreti di educazione contro bullismo e cyberbullismo. Cannata: “Così si cresce”

Ad Avola il progetto StopCyberHate lascia le aule e scende in campo. L’iniziativa, nata per contrastare bullismo e cyberbullismo tra i giovani, ha animato una giornata all’aperto che ha messo insieme dirigenti scolastici, docenti, studenti, l’Ufficio Scolastico Regionale, il Comitato Italiano Paralimpico, il CONI e le Forze dell’Ordine, con lo sport come filo conduttore e il rispetto come regola del gioco.

L’evento ha proposto una serie di attività sportive pensate per trasmettere i valori del fair play e dell’inclusione, coinvolgendo ragazze e ragazzi in esperienze concrete di squadra. Tra i protagonisti della giornata, il professor Giuseppe Battaglia, delegato CIP e allenatore della squadra avolese di Baskin, disciplina sportiva inclusiva che mescola elementi del basket adattandoli alla partecipazione di atleti con e senza disabilità. Battaglia è stato di recente insignito della Stella di Bronzo al Merito Sportivo del CONI, riconoscimento che testimonia il lavoro svolto sul territorio in questi anni.

«Così si cresce – ha dichiarato il sindaco di Avola, Rossana Cannata – uniti, consapevoli, veri campioni». 

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