Oggi la spedizione partita da Barcellona raggiungerà la Marina per unirsi alle imbarcazioni italiane, portando la flottiglia a dimensioni superiori a quelle dell’intera missione dello scorso anno. Alle 17 la conferenza stampa al molo Zanagora
Siracusa ancora punto di convergenza della Flotilla. Oggi la Global Sumud Flotilla, la spedizione partita da Barcellona, raggiungerà la Marina per ricongiungersi con la flotta italiana, formando una flottiglia unificata che supera per dimensioni quella dell’intera missione del 2025. Con l’aggiunta delle 25 imbarcazioni italiane e altri due porti ancora da toccare lungo il percorso, la missione continua a crescere in termini di partecipazione e di visibilità internazionale.
L’obiettivo dichiarato dagli organizzatori è raggiungere Gaza per sfidare quello che definiscono il blocco illegale imposto da Israele, denunciando al tempo stesso il silenzio delle istituzioni europee e internazionali di fronte alla crisi umanitaria in corso. La convergenza a Siracusa viene presentata dalla flottiglia non solo come una tappa logistica ma come una dichiarazione politica: la missione cresce, si adatta e avanza.
Nel pomeriggio, dalle 17 alle 22, alla Marina di Siracusa si svolgerà una conferenza stampa con la presenza degli organizzatori di Global Sumud Flotilla Italia tra cui Maria Elena Delia, Yazan Eissa, Luca Poggi, Hazami Barmada e Simone Zambrin, insieme a rappresentanti di realtà come Open Arms, Greenpeace, Banca Etica, il Movimento degli Studenti Palestinesi in Italia e il Collettivo di fabbrica GKN. Durante l’incontro è stato previsto anche un collegamento con Mohammed Al-Yaqoubi, fotoreporter da Gaza City.
Dalle 19 in poi il programma spazio alla musica e alle performance artistiche, con concerti di Assalti Frontali, Curamunì e altri artisti.








