I rossoblù chiudono il campionato di Eccellenza con una vittoria ricca di gol e si preparano alla sfida con l’Atletico Catania Viagrande
CALCIO AVOLA 1949: Santillo (29′ st De Luca), Midolo, Butera, Rotella (31′ st Ramella), Diop, Figini, Caruso (31′ st Tringale), Ricca, Dos Santos, Carbè (40′ st Frangiamone), Alfò (32′ st Frangiamone) All. Sirugo (a disp: Aglianò, Toure, Liotta, Mallia)
VITTORIA: Calabrese, Purità, Adem (12′ st Solomon), Catanzaro, Zappalà (14′ st Lo Pizzo), Awuah (6′ st Sferrazza), Simola, Arcidiacono (1′ st Lucarelli), Maletic, Cocimano, Mazza (6′ st Leggio) All. Figliomeni (a disp: Di Carlo, La Mantia, Bossa, Marino)
Arbitro: Mancini di Macerata
Assistenti: Bartolotta e Nicosia di Palermo
Recuperati: 2′ e 7′
Reti: 13′ st Carbè, 25′ st Alfò, 27′ st e 34′ st Cocimano, 37′ st Diop, 42′ st Ricca, 44′ st Cocimano
Ammoniti: Ricca, Dos Santos; Awuah, Mazza
Espulsi: Dos Santos, Aglianò
Il Calcio Avola 1949 batte il Vittoria nell’ultima partita del girone di ritorno e centra il terzo posto finale, migliorando il quarto posto dello scorso campionato di Eccellenza, conquistando il diritto di giocare al Meno Di Pasquale la prima partita di play-off contro l’Atletico Catania Viagrande. Partita divertente con ben 7 gol, tutti siglati nel secondo tempo. Un destro preciso di Carbè dal limite dell’area piccola e un’azione insistita di Alfò sulla destra regalano il doppio vantaggio ai rossoblù che, però, si fanno riprendere nel giro di pochi minuti da una doppietta di Cocimano. È Diop di testa a riportare l’Avola in vantaggio, con Ricca che dopo una manciata di minuti sigla il 4 a 2 con un sinistro chirurgico. Nel finale il terzo gol di Cocimano per il definitivo 4 a 3.
A fine gara le parole del tecnico Sirugo: “Quest’anno ci è stato chiesto di migliorare il quarto posto dell’anno scorso e siamo qui, terzi in classifica, con più gol segnati e meno subiti. Quando sei chiamato a raggiungere degli obiettivi e li ottieni credo sia il massimo della soddisfazione. Gli ultimi mesi sono stati una palestra incredibile da tutti i punti di vista e ora abbiamo la spensieratezza di giocarci i play-off, un’appendice di torneo dal fascino incredibile e imprevedibile.”
Foto di Francesco Testa











