Devastate Palestra Akradina e Campo Scuola “Pippo Di Natale”, De Simone (FI): “O arrivano uomini e mezzi, oppure continueremo a rincorrere l’emergenza e a piangere strutture distrutte”
La città si risveglia a fare i conti con l’ennesima notte segnata da inaccettabili raid vandalici. Questa volta, nel mirino dei malintenzionati sono finiti due storici simboli dello sport cittadino: la Palestra Akradina e il Campo Scuola “Pippo Di Natale”. Le strutture hanno subito danni pesanti, con ingressi forzati, spogliatoi danneggiati e diverse attrezzature divelte.
Non si tratta di casi isolati, bensì di episodi che si susseguono a un ritmo allarmante, andando a colpire i luoghi di aggregazione e di crescita delle nuove generazioni, proprio a pochi giorni dai gravi danni inferti all’Istituto Comprensivo “Martoglio”.
A intervenire duramente sull’escalation di criminalità giovanile e vandalismo è il consigliere comunale Damiano De Simone, che già nei giorni scorsi aveva acceso i riflettori sulla tenuta della legalità nel capoluogo aretuseo.
Le sue parole non lasciano spazio a interpretazioni e fotografano una situazione al limite: “Non possiamo più parlare di emergenza: qui è assedio. Quando si colpiscono scuole, palestre, campi dove crescono i nostri ragazzi, si colpisce il futuro di Siracusa”.
Secondo il consigliere, gli impianti sportivi, che dovrebbero rappresentare presidi intoccabili di socialità e legalità, si sono ormai trasformati in bersagli facili per chi vuole delinquere, lasciando i gestori, le società sportive e i dirigenti scolastici completamente da soli a contare i danni e a rimettere insieme i cocci.
Di fronte a questa preoccupante recrudescenza, De Simone ha deciso di passare ai fatti, trasmettendo una richiesta formale al sindaco Francesco Italia. L’obiettivo è spingere il primo cittadino a farsi portavoce presso il Prefetto di Siracusa per richiedere al Ministero dell’Interno l’invio urgente e non più rimandabile di nuovo personale di Polizia.
La richiesta politica trova pieno riscontro nei dati forniti dal sindacato maggioritario della Polizia di Stato, il SIULP. Come sottolineato dallo stesso consigliere, il controllo del territorio risulta efficace in fase preventiva solamente quando le forze poste a presidio sono sufficienti. Secondo le stime del sindacato, per garantire standard di sicurezza adeguati e ripianare l’endemica carenza di personale, occorrerebbero almeno altri 20 agenti da destinare esclusivamente all’Ufficio Volanti.
Il messaggio di De Simone alla politica locale è chiaro: nessuno può girarsi dall’altra parte giustificandosi con la mancanza di competenze dirette sull’ordine pubblico.
“Dobbiamo pretendere risposte: telecamere, pattuglie, presìdi fissi nelle aree più esposte – ribadisce il consigliere –. O arrivano uomini e mezzi, oppure continueremo a rincorrere l’emergenza e a piangere strutture distrutte. Non possiamo più spremere le donne e gli uomini della Polizia che già stanno profondendo il massimo sforzo. Hanno bisogno di rinforzi”.
In chiusura del suo intervento, De Simone ha voluto rivolgere un messaggio di profonda vicinanza e solidarietà alla preside dell’Istituto Comprensivo “Martoglio” e a tutte le associazioni e società sportive colpite dai raid di queste ultime notti.











