Promosso dalla U.O.C. di Pediatria e Neonatologia del “G. Di Maria”, l’incontro ha riunito i professionisti per migliorare la continuità di cura e la presa in carico dei bambini
Si è svolto ad Avola un importante momento di confronto tra l’ambiente ospedaliero e la medicina territoriale, promosso dalla U.O.C. di Pediatria e Neonatologia del presidio ospedaliero “G. Di Maria”.
L’obiettivo principale del vertice è stato quello di rafforzare l’indispensabile integrazione tra la Pediatria ospedaliera e la Pediatria di famiglia, al fine di migliorare concretamente la continuità assistenziale del paziente pediatrico una volta uscito dal reparto o prima del suo ricovero.
L’incontro ha riunito attorno allo stesso tavolo numerosi professionisti impegnati quotidianamente nella tutela della salute nell’età evolutiva. La giornata ha rappresentato un’occasione preziosa di condivisione e di dialogo sulle strategie organizzative e sui percorsi assistenziali comuni.
La finalità condivisa da tutti gli attori coinvolti è quella di rendere sempre più efficace, rapida e coordinata la presa in carico non solo dei bambini, ma anche delle loro famiglie, creando un fronte unito capace di rispondere ai bisogni di salute del territorio.
L’iniziativa, promossa dall’ASP di Siracusa, è stata coordinata dal direttore della U.O.C., il dottor Gian Luca Trobia. Questo evento conferma l’impegno costante dell’Azienda Sanitaria nel costruire e consolidare una rete assistenziale sempre più integrata, moderna e fortemente orientata alla qualità e all’umanizzazione delle cure pediatriche.
A margine dell’incontro, l’organizzazione ha tenuto a rivolgere un sentito ringraziamento al Comune di Avola, che ha supportato l’iniziativa concedendo la disponibilità della storica Aula Frateantonio per lo svolgimento dei lavori.











