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Siracusa, Al Panathlon confronto sulla crisi del calcio italiano e il futuro dei giovani

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Nel corso della conviviale estiva del Panathlon Club International Siracusa, dirigenti sportivi, tecnici e istituzioni hanno analizzato le criticità del sistema calcio, dalle difficoltà dei club alle prospettive dei settori giovanili

Un momento di riflessione sul presente e sul futuro del calcio italiano e siciliano, tra analisi delle criticità e proposte per rilanciare il movimento sportivo. È stato questo il tema della conviviale estiva organizzata dal Panathlon Club International Siracusa, ospitata negli spazi del Ristorante Teatro Greco-Café, dove si è svolto l’incontro dal titolo “La crisi del calcio italiano e/o siciliano: quali sfaccettature, cause e risposte?”.

L’appuntamento ha riunito dirigenti, tecnici, rappresentanti del mondo sportivo e appassionati in un confronto moderato dal giornalista Manuel Bisceglie, che ha guidato il dibattito insieme a due protagonisti del calcio professionistico: Francesco Sotera, capo area scouting dell’Inter, e il direttore sportivo Giuseppe Restuccia.

I saluti istituzionali e il riconoscimento agli ospiti

Ad aprire la serata sono stati il presidente del Panathlon Club Siracusa, Gaetano Caserta, e il Governatore dell’Area 9 Sicilia del Panathlon International, Ludovico Magaudda, che hanno sottolineato il valore dell’iniziativa come occasione di confronto sui temi dello sport e della formazione.

Nel corso dell’incontro sono state consegnate targhe di riconoscimento a Francesco Sotera e Giuseppe Restuccia per il contributo professionale offerto al dibattito.

Le criticità del sistema calcio

L’analisi si è concentrata sulle principali problematiche che interessano il calcio nazionale e quello siciliano. Tra gli argomenti affrontati, la mancata qualificazione della Nazionale ai recenti Mondiali, il contrasto tra i risultati ottenuti dalle rappresentative giovanili e le difficoltà del movimento professionistico, le carenze infrastrutturali degli impianti sportivi e la fragilità economica di numerosi club locali.

Ampio spazio è stato dedicato anche ai temi dello scouting, della valorizzazione dei vivai, della programmazione sportiva e del ruolo assunto negli ultimi anni dalle proprietà estere nella gestione delle società calcistiche italiane.

Dagli interventi è emersa la necessità di una governance più efficace, capace di coniugare sostenibilità economica, investimenti nelle infrastrutture e sviluppo dei giovani talenti, con particolare attenzione alla tutela del territorio e al rilancio del calcio siciliano.

Le proposte per il futuro

Nel corso del confronto sono state avanzate diverse proposte operative, tra cui il rafforzamento dei settori giovanili, una maggiore formazione delle figure tecniche e dirigenziali, investimenti strutturali negli impianti sportivi e modelli di gestione sostenibili che consentano alle società di programmare la crescita nel medio e lungo periodo.

Un percorso che, secondo i relatori, rappresenta una delle condizioni indispensabili per restituire competitività al sistema calcistico italiano.

Il momento conviviale e la Carta del Panathleta

Al termine dell’incontro si è svolto il tradizionale momento conviviale. Il Panathlon Club Siracusa ha rivolto un ringraziamento a Valter Forti per l’ospitalità, prima del taglio della torta celebrativa.

Tra i momenti più significativi della serata anche il dono di una maglia personalizzata dell’attaccante dell’Inter Lautaro Martínez, consegnata da Francesco “Cicco” Sotera al Panathlon Club.

Successivamente Cristina Corso ha letto i dieci punti della Carta del Panathleta, richiamando i valori fondanti del movimento panathletico: etica, lealtà, rispetto e promozione dello sport.

La serata si è conclusa con i ringraziamenti agli ospiti presenti, tra cui Elio Gervasi, già presidente provinciale del CONI ed ex guardalinee internazionale della squadra arbitrale di Concetto Lo Bello, Filippo Muscio, consigliere nazionale dell’UNVS e prossimo vicepresidente nazionale, che ha donato due volumi dell’Unione Nazionale Veterani dello Sport a Sotera e Restuccia, e Nuccio Porchia, presidente della neonata sezione siracusana dell’UNVS intitolata a Beppe Forti.

L’iniziativa ha confermato il ruolo del Panathlon Club Siracusa come luogo di approfondimento e confronto sui grandi temi dello sport, promuovendo una cultura sportiva fondata sulla competenza, sul dialogo e sulla formazione delle nuove generazioni.

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