Nella notte del 17 luglio l’astrofotografo ha catturato il rigonfiamento centrale della galassia sopra l’estremo lembo meridionale della Sicilia, unendo in un solo scatto il faro, il mare e le costellazioni
Nella notte del 17 luglio, sull’estremità meridionale della Sicilia, il cielo si è aperto sopra l’Isola delle Correnti mostrando il cuore della Via Lattea. A immortalarlo è stato l’astrofotografo Enrico Modica, autore di uno scatto che unisce in un solo fotogramma il punto in cui il Mar Ionio incontra il Mar Mediterraneo e il rigonfiamento centrale della galassia.
Nella parte inferiore dell’immagine si riconosce l’isola con il suo faro, il cui fascio luminoso accompagna lo sguardo dalla terra verso il cielo. Sopra di esso si staglia il Centro Galattico, visibile in direzione della costellazione del Sagittario e distante circa 27 mila anni luce dalla Terra, una regione dove si concentrano stelle, nebulose e nubi di polveri interstellari tra le più dense dell’intera Via Lattea.
“L’immagine finale è il risultato della fusione di trenta esposizioni dedicate al cielo e quattro dedicate al primo piano, elaborate per restituire una rappresentazione il più possibile fedele e naturale della scena osservata”, spiega Modica descrivendo il proprio lavoro.
Nello scatto sono riconoscibili anche altre costellazioni tipiche dell’estate: lo Scorpione, con la sua brillante Antares, il Sagittario, l’Ofiuco, l’Aquila, illuminata da Altair, e la Lira, dominata da Vega. Un insieme che restituisce la ricchezza del cielo estivo osservato da uno dei punti più suggestivi dell’isola.
Per realizzare l’immagine, Modica ha utilizzato una Nikon D750 con obiettivo Samyang 14 millimetri, montata su un astroinseguitore che ha permesso di seguire il movimento apparente delle stelle durante le lunghe esposizioni notturne.











