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Parcheggi, Controcorrente: “Vittoria della città, ma il dietrofront arriva solo con le spalle al muro”

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Linares e Musco: “Pretendiamo trasparenza totale”

Accogliamo con grande soddisfazione il definitivo dietrofront dell’amministrazione comunale di Siracusa sulla paventata cessione ai privati della gestione dei parcheggi pubblici e delle strisce blu. La decisione di ritirare la concessione e mantenere pubblica la gestione di un bene strategico da circa 4 milioni di euro l’anno rappresenta una vittoria della città, dei cittadini e di chi ha lottato senza sosta.
​A sottolinearlo con forza sono Sergio Giancarlo Linares e Sebi Musco, attivisti del movimento Controcorrente, che intervengono duramente sulla vicenda:«Come movimento Controcorrente ci chiediamo: come mai c’è voluto così tanto tempo? Come mai, dopo mesi e mesi di lotte, di denunce e di appelli inascoltati da parte nostra e della cittadinanza, l’amministrazione decide di fare marcia indietro solo adesso? È del tutto evidente – incalzano Linares e Musco – che questo repentino cambio di rotta non nasce da un’improvvisa illuminazione sulla bontà del servizio pubblico, ma è la conseguenza diretta della crescente contestazione politica e del polverone sollevato dalle ombre legate al caso Nexus.»
​I due attivisti mettono nel mirino l’impostazione originale della Giunta: «Privatizzare la sosta a pagamento a Siracusa è sempre stata un’idea inaccettabile, che non avrebbe mai dovuto neanche passare per la testa di chi governa questa città. Mettere in discussione la gestione pubblica di un asset così redditizio, i cui proventi devono restare alla collettività per migliorare la mobilità e i servizi ai siracusani, è stato un atto sconsiderato. Oggi registriamo un importante risultato ottenuto grazie alla pressione popolare, ma – concludono Sergio Giancarlo Linares e Sebi Musco – la nostra guardia resta altissima. Pretendiamo trasparenza totale: la cosa pubblica si tutela per convinzione politica, non soltanto quando ci si trova con le spalle al muro.»

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