Aretusacque al lavoro per riparare i danni causati dai blackout: “Necessario parzializzare il serbatoio per preservare le riserve”
Continuano a registrarsi forti disagi nella zona balneare del capoluogo aretuseo a causa di una serie di anomalie che stanno compromettendo il regolare funzionamento del sistema di approvvigionamento idrico. Le criticità stanno interessando in modo particolare la rete idrica del Plemmirio, dove sono in corso verifiche urgenti da parte della squadra tecnica gestrice.
Dalle prime ispezione effettuate sul campo è emersa la presenza di probabili perdite lungo la condotta principale di mandata, ovvero il tratto fondamentale che collega il pozzo Carrozziere al serbatoio di distribuzione dell’area.
Secondo quanto ricostruito dai tecnici, le rotture e le anomalie riscontrate sulle condotte sarebbero con ogni probabilità riconducibili ai continui blackout e agli sbalzi di tensione elettrica che hanno colpito gli impianti della zona nelle ultime settimane.
I tecnici sono attualmente al lavoro per individuare con precisione chirurgica i punti di perdita sulla condotta di distribuzione e programmare il cantiere di ripristino per riportare il sistema alla piena efficienza.
Per evitare che il serbatoio si svuoti completamente e per garantire una copertura idrica minima al maggior numero possibile di famiglie e strutture ricettive, nella serata odierna si renderà indispensabile un intervento di razionalizzazione:
«Al fine di preservare le riserve idriche disponibili e garantire il servizio al maggior numero possibile di utenze, nella serata odierna si renderà necessario procedere alla parzializzazione dell’uscita del serbatoio, con possibili riduzioni della pressione e temporanei disagi nell’erogazione dell’acqua per le utenze della zona Plemmirio».
Aretusacque ha voluto scusarsi ufficialmente con i cittadini per i disagi arrecati, assicurando il massimo sforzo nel monitoraggio costante della situazione e nella rapida risoluzione del guasto. L’azienda ha fatto sapere che rilascerà ulteriori aggiornamenti ufficiali nelle prossime ore sull’evoluzione dei lavori di riparazione.








