L’Amministrazione comunale assegna contributi a fondo perduto per favorire la nascita, la crescita e il consolidamento delle attività guidate da donne
Dodici imprese femminili di Priolo Gargallo potranno beneficiare di un contributo a fondo perduto fino a 7 mila euro, grazie all’iniziativa promossa dall’Amministrazione comunale per incentivare la nascita, la crescita e il consolidamento delle attività imprenditoriali guidate da donne.
Si tratta di un intervento finalizzato a sostenere l’imprenditoria femminile locale attraverso un aiuto economico diretto, con l’obiettivo di favorire nuovi investimenti, rafforzare le imprese già esistenti e creare nuove opportunità di sviluppo economico e occupazionale nel territorio.
L’iniziativa, proposta dal gruppo Identità Priolese, è stata elaborata dal vicesindaco Alessandro Biamonte e sostenuta dal sindaco Pippo Gianni, insieme agli assessori Limeri e Pulvirenti, con la volontà di offrire strumenti concreti alle donne che scelgono di investire e fare impresa a Priolo Gargallo.
L’avviso pubblico prevedeva la concessione di contributi a fondo perduto fino a un massimo di 7.000 euro per ciascuna impresa ammessa, destinati a sostenere sia nuove attività sia realtà imprenditoriali già operative che intendono consolidare la propria presenza sul mercato.
Al termine dell’iter di valutazione sono risultate dodici le imprese beneficiarie, che potranno utilizzare le risorse assegnate per sviluppare i propri progetti imprenditoriali, migliorare la competitività e rafforzare la propria struttura aziendale.
«Oggi annunciamo con soddisfazione che sono ben dodici le attività che potranno beneficiare di questo importante sostegno economico, trasformando idee, progetti e ambizioni in opportunità di sviluppo e lavoro», dichiarano il sindaco Pippo Gianni e il vicesindaco Alessandro Biamonte.
Per l’Amministrazione comunale il risultato rappresenta la conferma della validità di una strategia amministrativa orientata al sostegno dell’economia locale e alla valorizzazione del ruolo delle donne nel tessuto produttivo cittadino.
«Questo risultato dimostra che, quando alle idee seguono programmazione, impegno e determinazione, si ottengono risultati concreti per la comunità. Siamo orgogliosi di vedere le nostre idee trasformarsi in realtà, creando occasioni di crescita e valorizzando il talento e l’intraprendenza delle donne di Priolo», concludono Gianni e Biamonte.
L’intervento si inserisce in un percorso più ampio di politiche locali dedicate allo sviluppo economico, all’innovazione e alla promozione dell’imprenditoria femminile, considerata un elemento strategico per la crescita del territorio e per il rafforzamento del tessuto produttivo di Priolo Gargallo.
Arangio: «Non solo celebrazioni, ma strumenti concreti»
L’ex rappresentante dell’assise cittadina ha espresso profonda soddisfazione per il raggiungimento di questo traguardo amministrativo, sottolineando il valore sociale dell’iniziativa per la comunità di Priolo Gargallo:
«A Priolo per anni le donne sono state celebrate l’8 marzo e ricordate il 25 novembre: giornate importanti, ma troppo spesso prive di un sostegno concreto. Ho sempre pensato che il mondo femminile avesse bisogno di strumenti veri: opportunità, autonomia economica e un aiuto per chi decide di fare impresa. Oggi vedere approvata la graduatoria significa sapere che quella battaglia aveva un senso. Alle dodici imprenditrici auguro un percorso fatto di coraggio e crescita: il vostro successo sarà una ricchezza per tutta la città». — Patrizia Arangio, ex consigliera comunale di Priolo Gargallo








