Aperte le iscrizioni per i bambini tra i 3 mesi e i 3 anni residenti o domiciliati nel territorio, mettendo a disposizione complessivamente 104 posti. Istanze entro il 20 agosto
Sono aperte le iscrizioni al servizio di asilo nido per l’anno educativo 2026/2027, rivolto ai bambini tra i 3 e i 36 mesi residenti o domiciliati nel territorio comunale.
Il servizio sarà attivo in quattro strutture, per un totale di 104 posti disponibili: l’asilo nido comunale di via Mazzini e quello di via Catania, ciascuno con 30 posti, e i due istituti convenzionati, “La Coccinella” in via XXV Luglio, con 24 posti, e il micro nido “Casa del Fanciullo San Domenico Savio” in via Unità, con 20 posti. L’avvio è previsto per il primo settembre, anche se le date effettive di attivazione in ciascuna struttura saranno comunicate con un successivo avviso.
Possono accedere al servizio i minori residenti o domiciliati a Pachino insieme ad almeno uno dei genitori o di chi ne esercita la responsabilità genitoriale. Sono ammessi anche i bambini non residenti, a condizione che uno dei genitori lavori nel territorio comunale, ma questi vengono collocati in graduatoria dopo i residenti e ammessi solo in caso di posti disponibili. Il servizio si svolge dal lunedì al venerdì, con un modulo di sei ore dalle 8 alle 14.
Le domande di ammissione possono essere presentate tramite posta elettronica certificata o direttamente all’Ufficio Protocollo del Comune, a partire da ieri, 28 luglio, e fino alle ore 12 del 20 agosto, allegando il modello Isee in corso di validità. Le domande arrivate oltre il termine saranno comunque prese in esame ed eventualmente accolte con riserva, in base ai posti ancora disponibili, seguendo l’ordine cronologico di presentazione. Anche i bambini che hanno già frequentato le strutture nell’anno precedente devono presentare una nuova istanza.
L’avviso stabilisce alcuni criteri di priorità assoluta nella formazione della graduatoria, salva la disponibilità di posti: le situazioni di grave disagio sociale del nucleo familiare, attestate da apposita relazione dei servizi sociali, la presenza di minori con certificazione di handicap, e l’aver già frequentato una delle strutture nell’anno precedente.
La contribuzione mensile delle famiglie è calcolata in base all’indicatore Isee. Chi ha un valore fino a 3.000 euro è esente dal pagamento, mentre la quota sale progressivamente fino al tetto massimo di 280 euro mensili per Isee superiori a 36.000 euro. Le fasce intermedie prevedono 51 euro fino a 5.000 euro, 76,50 euro fino a 7.500 euro, 120 euro fino a 12.000 euro, 153 euro fino a 16.000 euro, 204 euro fino a 24.000 euro e 255 euro fino a 36.000 euro. Per le famiglie con figli con disabilità è prevista l’esenzione fino a un Isee di 50.000 euro, con una quota di 120 euro oltre questa soglia, mentre per i figli successivi al primo iscritto è prevista una riduzione del 50% sulle rette ordinarie.
Il pagamento della retta dovrà essere effettuato entro il giorno cinque di ogni mese, tramite bollettino postale o bonifico sul conto corrente di tesoreria comunale, con successiva consegna della ricevuta alla struttura frequentata. L’avviso prevede inoltre la decadenza dal diritto al servizio in caso di assenza ingiustificata per trenta giorni consecutivi, mancato pagamento della retta o perdita del requisito di residenza o domicilio nel Comune.
L’avviso pubblico e il modello di domanda sono disponibili sul sito internet istituzionale del Comune, nella sezione dedicata ai servizi educativi per la prima infanzia, oltre che in formato cartaceo all’Ufficio Servizi Sociali di via Pietro Nenni.








