Affidati due servizi, uno dedicato all’educazione ambientale e alla tutela del mare, l’altro alla realizzazione della rassegna Settimana Blu dedicata all’identità della pesca
Dee servizi per quasi 190 mila euro. Il Gruppo di azione costiera “Dei Due Mari” ha formalizzato l’affidamento delle attività di educazione ambientale e la realizzazione della rassegna Settimana Blu, che interessa i comuni di Portopalo, Avola, Noto, Pachino, Ispica, Pozzallo e Modica.
Il primo affidamento riguarda il servizio di educazione ambientale e sensibilizzazione per la tutela del mare e delle coste, nell’ambito dell’azione dedicata alle campagne di riduzione dei rifiuti nell’ambiente marino e costiero. Dopo il confronto di preventivi condotto sul Mercato Elettronico della Pubblica Amministrazione, il servizio è stato affidato a Marevivo Sicilia ETS, con sede legale a Palermo, per un importo di 83 mila euro al netto di Iva, a fronte di un ribasso del 10,03 per cento sulla base d’asta. Nel corso della procedura, l’offerta di un altro operatore economico, risultata con un ribasso maggiore, non è stata ritenuta ammissibile per la mancata trasmissione dei chiarimenti richiesti sulla congruità del prezzo entro i termini stabiliti. Al primo avviso hanno partecipato: Accademia Eraclitea di Catania, Marevivo Sicilia di Palermo, Officine Sostenibili Società Benefit di San Martino Sannita, Pirene di Roma e Weeschool Education di Milano.
Il secondo affidamento riguarda invece il servizio di promozione, organizzazione e gestione della Settimana Blu, la rassegna annuale dedicata alle identità della pesca e al turismo legato al mare. In questo caso l’aggiudicazione è andata a Ermes Comunicazione, con sede legale a Siracusa, per un importo di 103 mila euro al netto di Iva, corrispondente a un ribasso del 24,80 per cento sulla base d’asta di 137 mila euro. Hanno partecipato in 5: Floridita Group di Palermo, Ermes Comunicazione di Siracusa, Ideology di Davide Savasta di Ragusa, Promostand di Milano e Pierrestampa di Roma.
In entrambi i casi si è trattato di affidamenti diretti, resi possibili dal valore dei servizi, inferiore alla soglia dei 140 mila euro prevista dal Codice dei contratti pubblici, e preceduti da una fase di confronto tra più operatori economici invitati a presentare offerta.












