L’espulsione di Milena Spataro dal movimento Rinascita accelera i movimenti nella maggioranza, con Forza Italia che punta sull’ingresso del consigliere Sergio Mizzi per garantire i numeri in consiglio
Il dado è tratto, non si torna più indietro. La maggioranza del sindaco Giuseppe Gambuzza cambia, e ad accelerare il processo ha certamente influito l’espulsione di Milena Spataro dal movimento Rinascita. Spataro si collocherà ufficialmente nel gruppo di indipendenti di cui fanno già parte gli ex forzisti Peter Spataro e Maria Concetta Monaco: i tre pare che, al momento, siano rimasti col cerino in mano poichè sarebbero stati isolati (o si sarebbero isolati) dalla maggioranza. Per correre ai ripari e garantire i numeri in aula ci ha pensato Forza Italia, che avrebbe convinto il consigliere di opposizione Sergio Mizzi a lasciare il movimento civico Insieme in Azione per Pachino, legato ad Azione di Calenda, per approdare a Forza Italia.
Di tutto questo e di tanto altro si è discusso nel vertice cittadino dei forzisti, convocato con urgenza ieri sera dopo la notizia di Milena Spataro. C’erano i consiglieri, gli assessori e il deputato regionale Riccardo Gennuso. Non potendo più contare sui tre consiglieri che durante l’ultima seduta del consiglio comunale hanno votato contro la maggioranza tutti i provvedimenti portati in aula (tra cui il piano di gestione dei rifiuti per il nuovo appalto), Forza Italia sta cercando di allargare alle opposizioni per garantire una maggioranza nell’aula di via XXV Luglio al sindaco Gambuzza.
L’accordo sommariamente è già stato stretto e prevede l’ingresso in giunta della componente di Mizzi (che transiterebbe tutta in FI), anche se non subito. Così come non immediatamente gli assessori di Forza Italia saranno sostituiti, nell’ambito del previsto turn over. Sebastiano Rosa è intoccabile (lo ha affermato il sindaco Gambuzza), mentre uno dei due tra Ignazio Bongiovanni e Salvo Gennuso sarebbero dati in uscita. Ma, al momento, si va avanti così. Semmai, il cruccio dei forzisti è la vicepresidenza del consiglio comunale: sono in cerca dei numeri per provare a sfiduciare Peter Spataro, ma non è cosa semplice perchè a puntare allo scranno sono in tanti e il maggior indiziato è Alessandro Runza. Una vicenda assai complessa.
E per completare il quadro della maggioranza è giusto capire le intenzione del movimento Rinascita, dopo la defenestrazione di Milena Spataro. Tina Mallia lascerà l’esecutivo, non solo poichè direttamente collegata alla Spataro, ma anche per il turn over già previsto, così come in FI. Al suo posto potrebbe entrare in giunta un “nome” vicino a Lorenzo Sena, anche se il consigliere aspirerebbe in prima persona a far parte dell’esecutivo. Ma questo comporterebbe l’avvicendamento tra i consiglieri-assessori, quindi, con Salvatore Blundo. Ipotesi quest’ultima, vicina all’impossibile poichè se il sindaco Gambuzza ha una certezza, questa certezza ha un nome e un cognome: Turi Blundo.












