Siracusapress.it
politica

Caltagirone archiviato, Germano: “Ne ero certo, Siracusa ha perso un manager eccellente”

Siracusapress.it

condividi news

Il vicepresidente regionale di Noi Moderati ricorda il piano di assunzioni e gli investimenti sulla sanità territoriale avviati sotto la sua guida dell’ex direttore generale dell’Asp di Siracusa dimessosi lo scorso novembre

Si è chiusa con un’archiviazione la vicenda giudiziaria che aveva coinvolto Alessandro Caltagirone, ex direttore generale dell’Azienda sanitaria provinciale di Siracusa. La decisione, che riconosce la sua estraneità ai fatti contestati, arriva a distanza di mesi dalle dimissioni dell’ex manager. Sulla vicenda è intervenuto il vicepresidente regionale di Noi Moderati, Giuseppe Germano.

“Non avevo dubbi e oggi arriva una decisione che, conoscendo Alessandro Caltagirone e la sua rettitudine morale, non mi sorprende: la sua posizione è stata archiviata e viene riconosciuta la sua estraneità ai fatti contestati”, ha dichiarato Germano, sottolineando come alla soddisfazione per l’esito giudiziario si affianchi un rammarico legato alle conseguenze personali e professionali che la vicenda ha comportato.

L’ex sindaco di Solarino e attuale vicepresidente regionale di Noi Moderati ricorda il lavoro svolto da Caltagirone alla guida dell’Asp di Siracusa, richiamando in particolare “il piano di rafforzamento del personale avviato durante la sua direzione, che nell’agosto 2025 aveva già portato a circa 700 nuove assunzioni, oltre a stabilizzazioni, progressioni di carriera e nuovi incarichi di responsabilità”. Un percorso che, secondo Germano, aveva contribuito a mettere reparti e servizi nelle condizioni di funzionare meglio, rendendo la struttura aziendale progressivamente più stabile. E ricorda anche la fase avviata da Caltagirone sul fronte degli investimenti territoriali, con la realizzazione delle Case della Comunità a Siracusa, Melilli e Rosolini e degli Ospedali di Comunità a Pachino e Noto, oltre agli altri interventi legati alla nuova sanità territoriale e ai fondi del PNRR, definita una programmazione complessa che richiedeva continuità e capacità amministrativa.

Infine, Germano pone alcuni interrogativi sulla vicenda ricordando come il percorso manageriale di Caltagirone si è interrotto lo scorso novembre, quando “scelse di farsi da parte per rispetto dell’istituzione che rappresentava e per non consentire che la propria vicenda personale potesse condizionare l’Asp. Una scelta che oggi, alla luce dell’archiviazione, assume ancora maggiore significato. Ci sono allora due domande che credo sia legittimo porsi: chi restituirà ad Alessandro questi mesi di grande sofferenza? E chi restituirà a Siracusa un ottimo manager? Alla prima, purtroppo, è difficile dare una risposta. Per la seconda, invece, una soluzione potrebbe esserci…”

 

Primo Piano

ULTIMA ORA

CULTURA

EVENTI

invia segnalazioni