Nella tenuta della famiglia Pascarelli Sinatra, è stata inaugurata la ricostruzione della tenda in cui fu firmato l’Armistizio tra Italia e Alleati, alla presenza del sindaco Italia e autorità civili e militari
A San Michele, a pochi chilometri da Cassibile, è stata inaugurata la Tenda dell’Armistizio, il progetto voluto da Lucia Pascarelli Sinatra, quinta generazione della famiglia proprietaria della storica tenuta, per restituire al territorio la memoria della firma dell’Armistizio tra Italia e Alleati, avvenuta proprio in quell’angolo di Sicilia il 3 settembre 1943.
Il progetto, realizzato all’interno della tenuta oggi sede del Donna Coraly Country Boutique Hotel, riproduce fedelmente la tenda in cui venne sottoscritto l’accordo. All’interno, la storia viene raccontata attraverso schermi touch, documenti e contenuti dedicati allo sbarco alleato in Sicilia, insieme a proiezioni immersive di alcuni personaggi legati all’Operazione Husky, pensate per restituire gli avvenimenti dal punto di vista di chi li visse direttamente. La scenografia porta la firma dell’architetto Vito Giuffrida, mentre il sistema digitale interattivo che accompagna la visita è stato progettato e realizzato da Leonardo Sorbello. I testi e i contenuti narrativi sono stati curati da Alessandra Faro.
All’inaugurazione hanno preso parte numerose autorità civili e militari, insieme a esponenti del mondo imprenditoriale e culturale. Il taglio del nastro è stato affidato al sindaco di Siracusa Francesco Italia. Tra i presenti anche il Questore di Siracusa, Aldo Fusco, il capitano di vascello Daniel Martins, comandante della base NAS di Sigonella, e il comandante Andrea Borgh, in rappresentanza della Marina Militare, insieme a figure del mondo dell’impresa come Maria Pia Prestigiacomo e Cristina Busi Ferruzzi. Presente anche il sindaco di Avola Rossana Cannata, intervenuta per sottolineare il legame familiare che unisce Avola alla famiglia di Lucia Pascarelli Sinatra.
Nel corso della cerimonia, il parroco di Isola, Don Giuseppe, ha posto al centro del proprio intervento il tema della pace, uno dei motivi che hanno ispirato la nascita del progetto, pensato non solo per custodire la memoria di un momento decisivo della Seconda guerra mondiale, ma anche come occasione di conoscenza e riflessione.
La storia della Tenda è legata a doppio filo a quella della tenuta. Nel 1943, nell’ambito dell’Operazione Husky, l’area tra Torre Cuba e San Michele fu scelta dagli Alleati per la realizzazione di un accampamento e di un aeroporto militare, dando vita al Fairfield Camp, che occupò i terreni della proprietà durante i mesi dello sbarco. La famiglia proprietaria fu direttamente coinvolta in quegli eventi: Corrado Grande, bisnonno di Lucia Pascarelli Sinatra, e la moglie Aline Sdrin, anche grazie alla conoscenza della lingua inglese, divennero un punto di riferimento per gli Alleati presenti a San Michele, una memoria familiare tramandata nel tempo e oggi restituita alla collettività.
L’iniziativa si affianca al percorso già avviato da Lucia Pascarelli Sinatra con la ricostruzione della Pietra della Pace, il cippo lasciato dai soldati alleati prima di lasciare il campo e in seguito trafugato nel 1953, di cui nel 2016 è stata realizzata una riproduzione fedele sulla base di fotografie d’archivio, contribuendo anche all’ufficializzazione delle coordinate dell’antico campo militare.












