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Siracusa, il Comune affida le palestre scolastiche ai privati: domande entro il 14 settembre

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Pubblicato l’avviso per l’assegnazione di 21 impianti cittadini riservato alle associazioni e società sportive per l’utilizzo fuori dall’orario di lezione. Dal primo gennaio entreranno in vigore le nuove tariffe

Il Comune di Siracusa ha pubblicato un avviso rivolto alle associazioni e società sportive dilettantistiche interessate a ottenere in uso, tramite convenzione, le palestre e gli impianti sportivi scolastici comunali per la stagione 2026/2027. L’iniziativa, curata dal Settore Giovani sport tempo libero del Comune, dà attuazione alla delibera di giunta comunale del 7 agosto scorso e recepisce quanto previsto dalla legge in materia. Le domande dovranno essere trasmesse entro il 14 settembre.

Gli impianti saranno concessi al di fuori dell’orario delle attività scolastiche ed extracurricolari, nelle fasce che le singole scuole renderanno disponibili. Con la stessa delibera è stato approvato anche un nuovo sistema tariffario, che entrerà in vigore dal primo gennaio 2027. Fino a quella data resteranno valide le tariffe già in uso dal novembre 2024.

Secondo quanto stabilito dall’ente, possono presentare domanda le associazioni sportive dilettantistiche, le società sportive dilettantistiche e gli enti di promozione sportiva, anche uniti in raggruppamento temporaneo. È richiesta l’iscrizione al Registro nazionale delle attività sportive dilettantistiche, l’affiliazione a una federazione, a una disciplina sportiva associata o a un ente di promozione sportiva, l’assenza di finalità di lucro, la regolarità nei pagamenti dei canoni per l’uso di spazi sportivi comunali e l’assenza di debiti verso l’amministrazione.

L’elenco degli impianti disponibili comprende ventuno palestre distribuite tra gli istituti comprensivi cittadini, tra cui Archia, Costanzo, Vittorini, Verga-Martoglio, Archimede, Brancati, Falcone-Borsellino, Lombardo Radice, Giaracà, Paolo Orsi, Raiti e Santa Lucia, con superfici che variano da poco più di 145 a oltre 500 metri quadrati.

L’assegnazione seguirà un sistema di criteri che dà precedenza ai soggetti con sede legale o operativa nel territorio comunale e privi di altri spazi sportivi già assegnati. Il punteggio terrà conto del numero di squadre e di tesserati senza un impianto a disposizione, riconoscendo un punteggio aggiuntivo alle realtà impegnate nell’attività paralimpica o rivolta a persone con disabilità. Le società che già utilizzano altri impianti comunali potranno concorrere solo con le squadre ancora prive di uno spazio, in modo da favorire una distribuzione più equa tra i diversi soggetti.

Le convenzioni avranno durata limitata alla stagione 2026/2027, con la possibilità di un’unica proroga per la stagione successiva, senza che questo costituisca un diritto acquisito o un rinnovo automatico. In base alla nuova normativa, resteranno a carico dei soggetti assegnatari gli oneri di pulizia, manutenzione ordinaria e ripristino degli spazi, oltre alla stipula di una polizza assicurativa per la responsabilità verso terzi.

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