ISTRUZIONE

Canicattini, riparte l’asilo nido comunale: un modello d’eccellenza che sfida la media siciliana

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Con una copertura che supera il 35% a fronte del 10% regionale, la struttura “Santa Maria Goretti” riapre le porte a 58 bambini

In un contesto regionale in cui i servizi dedicati alla prima infanzia faticano a raggiungere gli standard europei, il comune di Canicattini Bagni si attesta come virtuosa eccezione nel panorama siciliano. Martedì 15 settembre 2026, nei locali dell’Asilo Nido comunale “Santa Maria Goretti”, l’Amministrazione ha inaugurato ufficialmente il nuovo anno educativo 2026-2027, accogliendo operatori, educatori e le famiglie dei 58 bambini iscritti (20 lattanti, 38 tra divezzi e semidivezzi).

La struttura si distingue per un tasso di copertura dei servizi per l’infanzia che supera il 35%, un dato nettamente superiore alla media regionale siciliana, fermata su valori compresi tra il 10% e il 12%. Risultati resi possibili da un’articolata scelta strategica: a seguito del fisiologico turn-over e dei pensionamenti del personale dell’ente locale, il Comune ha promosso una partnership di coprogettazione con l’impresa del Terzo Settore Passwork , aggiudicataria del bando pubblico per il triennio 2026-2029.

L’iniziativa garantisce un’offerta ad alto valore pedagogico mantenendo l’accessibilità economica per la cittadinanza, grazie al calmieramento delle rette azzerate dall’applicazione del Bonus Nido statale.

«Esprimo profonda soddisfazione per la qualità dell’offerta educativa, sviluppata in ideale continuità con la Scuola dell’Infanzia e la Primaria. La scelta della coprogettazione ha consentito di superare le carenze d’organico assicurando elevati livelli d’innovazione. È un presidio fondamentale per tutelare il diritto al lavoro delle famiglie e in particolare delle donne», ha dichiarato il Primo Cittadino, Paolo Amenta.

L’organizzazione logistica, illustrata dalla Coordinatrice Lidia Mita, prevede l’operatività dal lunedì al venerdì (08:00 – 14:00 per la fascia base; prolungamento fino alle 17:00 per i bambini oltre i 18 mesi), avvalendosi di una cucina interna orientata a tabelle nutrizionali bilanciate.

L’impostazione metodologica unisce l’attività ludica ad esperienze formative strutturate:

  • Laboratori linguistici : primi approcci immersivi alle lingue inglese e francese;

  • Cultura e lettura : percorsi didattici gestiti in rete con la Biblioteca comunale “G.Agnello”;

  • Espressione artistica e musicale : laboratori manuali, di educazione al suono e valorizzazione delle tradizioni territoriali;

  • Integrazione comunitaria : iniziative intergenerazionali volte a coinvolgere attivamente la cittadinanza.

L’équipe operativa si compone di 12 educatori e 9 assistenti, affiancati dalla supervisione scientifica della Dirigente del Servizio, Paola Cappè, e dei vertici di Passwork , il Presidente Sebastiano Scaglione e la Coordinatrice Roberta Caruso.

L’approccio metodologico applicato guarda espressamente ai sistemi integrati 0-6 anni di regione benchmark quale l’Emilia Romagna. A fronte di una domanda in crescita – con oltre 70 richieste pervenute per l’anno in corso – l’Amministrazione comunale ha confermato l’impegno nel reperimento di ulteriori risorse finanziarie destinate ad estendere ulteriormente la ricettività della struttura nei prossimi esercizi.

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